Roma, Pjanic è ai saluti. Ora arriva Witsel (rs web CdS.it)

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Interrotte le trattative intorno al rinnovo del bosniaco. Barça e Bayern avanti, per la Juve clausola troppo alta

ROMA – La Roma spinge Pjanic verso l’estero. Le parole di Spalletti, pronunciate a mezzanotte di sabato, all’uscita dall’Olimpico dopo la finale di Coppa Italia, lasciano intendere che per il bosniaco siamo ai saluti. Anche le sue parole, nelle più recenti interviste, lasciano sempre grande incertezza sul suo futuro in giallorosso. Dopo cinque anni siamo ai titoli di coda. Miralem, rispetto a Nainggolan, vuole lasciare Roma, per andare a guadagnare di più. Ma la società giallorossa non tratta sulla clausola rescissoria, Sabatini è stato chiaro. E la Juve non arriverà a pagare i 38 milioni previsti da una scrittura privata. Ecco perché nella corsa a strappare il sì del centrocampista sono favorite Barcellona e Bayern Monaco, con Paris Saint Germain eAtletico Madrid un gradino più dietro. In presenza della clausola, è il giocatore che porta il pagamento dell’indennizzo della società con la quale si accorda alla Roma. Pjanic tratta intorno a cinque/cinque milioni e mezzo di ingaggio a stagione. Cifre che offrirebbe anche la Juve, che però non vuole arrivare ai 38 della clausola.

WITSEL PRONTO – Se parte Pjanic, Sabatini va su Axel Witsel. Il belga ha avuto un contatto con Spalletti, ha già detto sì al suo ex allenatore. Il contratto con lo Zenit scade nel 2017 e si può prendere a cifre ragionevoli, anche se al momento i russi sparano alto. Witsel vuole lasciare la Russia e si è trovato molto bene con il tecnico toscano, che è riuscito a esaltare le sue qualità, portandolo a un rendimento elevatissimo nello Zenit. Ora Witsel vorrebbe ripetere quell’esperienza in Italia. Il centrocampista in ritiro con la Nazionale avrebbe scherzato con Nainggolan sulla possibilità di giocare insieme nella prossima stagione nella Roma.

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