Basket, semifinali playoff A1: Avellino in casa non stecca, si riapre la serie con Reggio Emilia (rs web Repubblica.it)

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Fattore campo rispettato anche in gara 3: al PalaDelMauro la Sidigas s’impone 89-75, centrando il primo successo della sua storia in una semifinale scudetto. Martedì sera il 4° atto della sfida, sempre in Irpinia

AVELLINO – E’ il fattore campo a dettare legge anche in gara-3 della semifinale scudetto tra Avellino e Reggio Emilia nel campionato di pallacanestro. La serie sbarca al PalaDelMauro (mai così gremito: 5.023 spettatori paganti per 94mila euro d’incasso) e la Sidigas riapre i giochi, imponendosi con il punteggio di 89-75 su Reggio Emilia, che aveva fatto suoi i primi due confronti di fronte al pubblico amico del PalaBigi. La squadra di coach Sacripanti vince dunque la prima sfida della sua storia a questo stadio avanzato dei play-off e ritorna in corsa, grazie soprattutto a Nunnally (nelle due precedenti partite poco brillante), artefice dell’allungo decisivo nel terzo parziale: alla fine, per lui, 20 punti, uno in meno del suo compagno Buva, il più prolifico dell’incontro. Tra i biancorossi di Max Menetti 12 di Gentile, 11 per Kaukenas e 10 a testa di Lavrinovic e Della Valle.

REGGIO EMILIA REGGE PER 25′ IL CONFRONTO – Il match entra subito nel vivo, con una serie di botta e risposta fra le due contendenti, ma sono gli emiliani a chiudere meglio la prima frazione sul 19-22. A inizio secondo quarto la squadra irpina ha un passaggio a vuoto in difesa e Della Valle ne approfitta con un canestro in arresto e tiro e una tripla per il 23-29 al 12′. Però i biancoverdi ritrovano l’intensità difensiva, costringendo gli avversari a diversi attacchi forzati, e con i liberi di Buva e Leunen riequilibrano l’incontro (29-29 al 14′). Kaukenas riporta avanti i suoi con 4 punti in fila, ma Buva risponde presente firmando il 36-35 al 16′. Ed è la Sidigas ad andare all’intervallo lungo sopra di 4 (41-37).

NUNNALLY E RAGLAND SPINGONO AVELLINO AL SUCCESSO – Nella ripresa gli irpini, oltre all’efficacia nella propria metà campo, trovano anche i loro uomini chiave in fase realizzativa: Ragland finalmente fa centro da oltre l’arco (47-41), mentre Nunnally domina Aradori e spinge i padroni di casa ad un parziale di 9-0 che vale il 59-47, poi segna altri 5 punti per il 66-52 Avellino al 30′. Coach Menetti le prova tutte, ruotando vertiginosamente i suoi ragazzi, prova a cambiare difese, ma la Sidigas vuole assolutamente il successo e non sbaglia più un colpo. La differenza di valutazione (118 a 61) fotografa il dominio avellinese, che si materializza nella seconda parte di gara. La squadra irpina ottiene più volte il + 16, e presa per mano da un Ragland incontenibile nel quarto conclusivo (12 punti realizzati dal play di West Springfield), chiude gestendo la partita e le energie. Già, perché martedì sera è già tempo di gara-4 sempre al Paladelmauro, mentre domani sera va in scena gara-3 al Taliercio dell’altra semifinale scudetto tra Umana Reyer Venezia e EA7 Emporio Armani Milano (1-1).

SIDIGAS AVELLINO – GRISSIN BON REGGIO EMILIA 89-75 (19-22, 41-37, 66-52)
AVELLINO:Avellino: Ragland 17, Green, Veikalas, Acker 5, Leunen 9, Cervi 15, Severini, Nunnally 20, Pini 2, Buva 21, Parlato n.e. Norcino n.e. All.: Sacripanti.
REGGIO EMILIA: Aradori 7, Needham 5, Polonara 8, Lavrinovic 10, Della Valle 10, De Nicolao 8, Kaukenas 11, Silins 2, Gentile 12, Golubovic 2, Parrillo. All.: Menetti.
ARBITRI: Lanzarini, Martolini e Biggi.
NOTE – Tiri liberi: Avellino 23/27, Reggio Emilia 9/12; tiri da tre punti: Avellino 4/14, Reggio Emilia 8/27. Rimbalzi: Avellino 38, Reggio Emilia 27. Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori 5.500 per un incasso di euro 94.000.

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