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La Reyer cede di misura (83-80) sul campo del Donar Groningen, ma si qualifica per l’ultimo atto della competizione grazie al +10 dell’andata. A trascinare l’Umana sono Bramos e Haynes

GRONINGEN  – Missione compiuta: la finale di Europe Cup è tutta italiana. Dopo il successo di Avellino in Danimarca, Venezia difende sul parquet del Donar Groningen i 10 punti conquistati nella gara d’andata e dà così la certezza al nostro basket di poter alzare un trofeo internazionale. Gli olandesi ci provano in tutti i modi a vanificare il derby azzurro, ma la Reyer mantiene sempre nervi d’acciaio e alla fine limita i danni cedendo solo 83-80 nella bolgia della MartiniPlaza Arena.

I padroni di casa partono subito forte e mettono a segno l’11-5 al 4′, ma la risposta di Johnson riporta gli orogranata a -3 (11-8). La gara subisce poi un’interruzione di venti minuti per un problema al tabellone elettronico. Lo stop forzato non raffredda Venezia che risale ancora, prima di subire un nuovo allungo del Donar. Il quarto d’apertura scorre comunque sui binari dell’equilibrio e termina in perfetta parità (24-24). In avvio di secondo periodo gli olandesi appaino più determinati e costringono De Raffaele al time out sul 29-24, dopo poco più di un minuto: l’Umana si scuote e firma anche il sorpasso (34-36 al 14’30”). La sfida procede a folate, con Groningen che mette a segno un parziale di 8-2 che accende la MartiniPlaza Arena (42-38). La Reyer, però, riesce a limitare i danni all’intervallo lungo (44-41).

La musica non cambia al ritorno sul parquet: gli olandesi provano ad accelerare, ma i campioni d’Italia non perdono mai contatto e contengono ancora lo svantaggio entro i tre punti (61-58). Nell’ultima frazione il Donar si gioca il tutto per tutto: la squadra olandese alza il pressing, entra in ritmo dall’arco e si spinge sul +10 (70-60), mettendo seriamente in discussione l’esito della qualificazione. La tripla di Haynes tampona l’emorragia, ma Groningen non molla e ritrova il +8 (77-69). Nell’azione successiva è di nuovo Haynes a trovare una rocambolesca bomba che frena lo slancio dei padroni di casa. Il Donar ci prova ancora e Venezia è brava a rispondere colpo su colpo fino all’83-80 che regala agli uomini di De Raffaele la finale contro Avellino.

DONAR GRONINGEN-UMANA VENEZIA 83-80 (24-24, 44-41, 61-58)
Donar: Cunningham 2, Gipson 8, Koopmans ne, Dourisseau 2, Koenis 6, Mast ne, Curry 23, Hoeve ne, Burgess 10, Bruinsma 21, Pasalic 7, Slagter 4. All. Braal.
Venezia: Haynes 13, Peric 4, Johnson 8, Bramos 16, Tonut 2, Daye 10, De Nicolao 5, Jenkins, Ress ne, Biligha 5, Cerella 5, Watt 12. All. De Raffaele.

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