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GENOVA – È giunta la primavera del 2009, su canale 5 nasce la serie “Squadra Antimafia-Palermo Oggi” e 1 mese prima l’Abruzzo veniva sconvolto dal violento terremoto dell’Aquila.

Il campionato è ormai alle sue battute finali e alla 34esima giornata il meglio è rappresentato da Fiorentina-Torino e Genoa-Sampdoria con toscani e grifoni in lotta per Champions o Europa League, i granata in lotta per non retrocedere, i blucerchiati ormai concentrati sulla finale di Coppa Italia da giocare poche settimane dopo contro la Lazio a Roma.

Il derby della “lanterna” è l’occasione giusta per vedere misurarsi 2 dei migliori attaccanti del torneo: Milito e Cassano, con il primo che è vice-cannoniere a pari merito con il bomber del Bologna Di Vaio dietro l’interista Ibrahimovic e match-winner dello scontro precedente mentre il secondo è fra i migliori assist-man come Pirlo, Del Piero, De Rossi; per entrambe non vi sono scuse: i ragazzi di Gasperini hanno già vinto all’andata e vogliono continuare la loro corsa verso quell’Europa che non vedono da 17 stagioni (proprio quella della semifinale Uefa) mentre gli uomini di Mazzarri devono accumulare morale per l’imminente ultimo atto di coppa e vogliono sgambettare i cugini.

Si gioca a specchio: 3-5-2 con Milito-Palladino e Cassano-Pazzini coppie offensive…l’inizio di partita vede un leggero predominio degli ospiti ma Pazzini spreca 2 volte mentre al 29° minuto e al primo tiro “el principe del Bernal” porta in vantaggio il Genoa con un tocco sotto porta e solo allo scadere Campagnaro riporterà la situazione in equilibrio grazie a un tiro deviato in sospetto off-side; il secondo tempo riparte con la Samp che attacca e i padroni di casa a controgiocare…sembra che l’1-2 possa arrivare a breve ma a circa 20 minuti dal termine Delvecchio combina il patatrac: rinvio addosso a Criscito al limite della propria area, Milito si fionda sulla sfera al limite della posizione regolare e firma il nuovo vantaggio. Gli ultimi giri di orologio vedono poco gioco, molti falli, tanti cartellini, svariate punizioni e 2 risse furiose per entrambi falli su Rubinho in cui troveranno l’espulsione Ferrari con Motta e Campagnaro fra 87° e 89°…proprio all’ultima azione Milanetto riparte assieme a Palladino con Milito in 3 contro 0 ed è ancora il “22” dei grifoni a depositare in rete a porta vuota dopo un contropiede da manuale.

Reciterà uno striscione a fine gara “GAME OVER, MILITO NEI VOSTRI INCUBI!!!” e non potrebbe essere altrimenti: per la prima volta nella storia un giocatore segna 3 reti in un derby genovese non potendo trovare occasione migliore della 100esima stracittadina.

A questo punto le chiacchiere sono a zero: 25/11/2018 non ci sarà tempo se non per godersi uno spettacolo meraviglioso e imperdibile in tutte le sue parti come il derby di Genova vedendo quale delle 2 navi, stavolta, arriverà per prima in porto.

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