SAMPDORIA-ROMA…-1 GIORNO, 26 NOVEMBRE 2006: LA LUCE PIU’ ACCECANTE DEL PORTO

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GENOVA – E’ il gelido inverno del 2006 e K2 è uno dei canali più seguiti dai bambini in TV, sta per uscire “Girlfriend” di Avril Lavigne e “Diventerai una star” dei Finley è il singolo più in voga, su “Canale5” iniziano a trasmettere “I Cesaroni” intanto che la Serie A riparte dopo lo scandalo di “Calciopoli” che aveva messo a soqquadro il sistema dello sport nazionale più popolare l’estate passata appena prima che l’Italia vincesse i mondiali di Germania annoverando Perrotta, De Rossi e Totti.

Per la XIII° giornata di campionato fra le sfide di maggiore fascino alle 15,00 troviamo il derby di Toscana Siena-Fiorentina e Sampdoria-Roma con i giallorossi che vengono dalla sconfitta in Champions in casa dello ShaktharDonetsk e dopo soli 4 giorni dovranno affrontare la Triestina agli ottavi di ritorno di Coppa Italia riuscendo comunque a tallonare l’Inter capolista ad appena 4 lunghezze mentre i blucerchiati sono invischiati nei bassifondi della graduatoria.

Sapendo che Garrone e Rosella Sensi saranno ancora fra i 23.000 presenti di cui 3000 ospiti oltre a veder confermati i tecnici dell’anno passato Novellino, Spalletti viene chiaro subito il pensiero che sarà una partita in cui il tatticismo non l’avrà mai vinta:

[Berti;

Maggio-Sala-Falcone-Zenoni;

Volpi-Palombo (cap.)-Parola-Delvecchio (46° Olivera);

Bonazzoli (59° Bazzani)-Quagliarella (28° Flachi)]

da un lato, con

[Doni;

Cassetti-Mexes-Chivu-Panucci (88° Vucinic);

DeRossi-Pizarro;

Taddei-Perrotta (81° Rosi)-Mancini;

Totti (cap.) (80° Montella)]

dall’altro.

Non sono trascorsi nemmeno 15 giri di lancetta che DDR ha già lanciato Totti in contropiede per lo 0-1 di destro ad incrociare su uscita di Berti (dopo che lo stesso portiere si era già esibito in un altro intervento decisivo) ed appena 60″ dopo Volpi riporta tutto in parità con una staffilata dal limite dell’area di rigore su respinta corta della difesa; quando manca poco alla mezz’ora Quagliarella s’infortuna lasciando il posto a Flachi ma i padroni di casa non hanno neanche il tempo di riorganizzarsi che Perrotta riporta in vantaggio i suoi con un fulmine di destro dai 20 metri che si spegne nell’angolo alla destra di Berti al 33° ed appena 11 minuti dopo arriva il tris di Panucci (genoano doc) su tocco al volo da traversone di Pizarro dopo una combinazione da corner corto del cileno con il suo capitano.

Quando Ayroldi richiama tutti in campo per il II° tempo inizia la fiera degli ammoniti con Sala, Zenoni, Volpi e DeRossi che ne fanno le spese rischiando di compromettere la qualità del gioco ma la perla più luminosa del porto non si è ancora accesa finchè non scocca il 75°: Cassetti alza la testa dalla trequarti e crossa per Totti sul II° palo…il fenomeno giallorosso non ci pensa 2 volte ed esplode un sinistro al volo da posizione impossibile con circa 2 centimetri di porta visibile che incrocia la traiettoria finendo dall’altra parte senza speranze per l’estremo difensore: si potrebbe dire molto su questo gesto tecnico che sentenzia l’1-4, ma basti dire che TUTTO LO STADIO DI GENOVA si alza in piedi ad applaudire un fuoriclasse assoluto fra i più leggendari dell’epoca moderna a livello planetario; sembra ormai che si debba solo aspettare la fine fra le sostituzioni (con standing-ovation di tutto il “Luigi Ferraris” per il N.10 romanista a cui verrà chiesto pure se si era accordato con Ronaldinho, autore di un altro fantastico gol la sera prima con il suo Barcellona ma a Totti non serviva di accordarsi con qualcuno per segnare…era il gol che andava da lui) e le proteste dei padroni di casa ma le emozioni non sono ancora terminate: proprio sul suono della sirena Flachi viene atterrato da Chivu in area provocandone rigore ed ammonizione nel tentativo di stoppare una palla al volo…2-4 con doni spiazzato dallo stesso Flachi e match terminato.

I supporters venuti dalla capitale si godono il trionfo in vista di un periodo fitto d’impegni mentre i liguri dovranno riflettere molto sul loro futuro…

A fine anno i genovesi si piazzeranno IX° venendo estromessi in semifinale di coppa nazionale contro l’Inter; la Roma arriverà II° a -22 dall'”Inter dei record” (97 punti fatti in 30 vittorie di cui 17 consecutive al fine di strappare il primato dei giallorossi stabilito l’anno passato di 11 partite sommate a 7 pareggi ed una sola sconfitta nello scontro diretto a Milano) potendo però vantare la Scarpa d’Oro conquistata proprio da Totti (ad appena un anno dal suo infortunio più grave) frutto di 26 reti fra cui 8 doppiette oltre a quella realizzata a Genova mentre le coppe li vedranno trionfare in Italia battendo ancora i nerazzurri con il risultato complessivo di 7-4 (6-2 casalingo seguito da un 1-2 ininfluente) tornando ad alzare un alloro dopo 5 annate al prezzo della disfatta europea nei quarti di Champions (raggiunti dopo ben 23 anni) per 8-3 totale contro il ManchesterUnited…il riscatto parziale arriverà con la Supercoppa vinta per 0-1 ancora con l’Inter dell’agosto seguente.

Sampdoria-Roma…la gara della nostalgia, dei mancati acquisti, delle rivoluzioni tattiche, delle perle balistiche: appuntamento al prossimo scontro (meteo permettendo).

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