Dieci aprile 2007, ritorno dei quarti di finale di Champions League. La Roma di Luciano Spalletti perde 7-1 ad Old Trafford con il Manchester United incassando una delle sue sconfitte più pesanti di sempre. Da quell’amara serata sono trascorsi quasi 19 anni e la Roma torna al Teatro dei Sogni con l’intenzione di prendersi la rivincita. Rispetto ad allora è cambiato tutto: l’era Sensi ha lasciato il passo a quella dei Friedkin, Gasperini ha fatto riporre in un cassetto la parentesi Spalletti e a far breccia nei cuori giallorossi sono i gol di Malen anziché quelli di Totti. Quarta giornata della fase campionato di Champions League, giallorossi in campo a Manchester per lavare quell’onta e provare a bissare la vittoria (4-0) sullo Slovan Bratislava all’Olimpico. Gasp nella terra d’Albione ha un diavolo per capello quanto agli infortuni. Già privo di Svilar, Koné, Pellegrini e Dybala, in mattinata si ferma anche Gollini a causa di un problema alla schiena in mattivata . Negativo il provino effettuato nel pomeriggio, in porta va così il colombiano Devis Vasquez. Classe ’98, portato in Italia dal Milan nel 2023 e tesserato nel 24/25 per Ascoli prima ed Empoli poi, è stato già giallorosso lo scorso anno. Richiamato dopo l’infortunio di Svilar, fa così il suo esordio da romanista. In panchina come dodicesimo lo statunitense (ma italianissimo nel nome) Giorgio De Marzi classe 2007. In confronto al 5-2 di Udine, il tecnico di Grugliasco cambia cinque interpreti dal 1’ del lineup titolare: out Gollini, Ghilardi, Ndicka, Molina e Pisilli giocano Vasquez, Mancini, Balerdi, Rensch e Mora. Il 3-4-2-1 al primo giro del pallone è quello con Vasquez portiere, Balerdi centrale difensivo affiancato dai braccetti Mancini ed Hermoso; Rensch a destra e Wesley a sinistra ad occupare le fasce, Cristante e De Roon nel mezzo; terzo d’attacco affidato a Soulé e Mora sotto Malen. Dal canto suo Michael Carrick, manager dei Mancunians e primo marcatore nell’Incubo del 2007, annovera tra i suoi indisponibili Ugarte, Sesko, Shaw e Rashford. Nello scacchiere di partenza (4-2-3-1) il nazionale belga Lammens tra i pali, in difesa da destra Yoro, Maguire, Heaven e Diogo Dalot; Mainoo e Baleba a far da schermo, poi linea a tre Mbeumo-Bruno Fernandes-Diallo alle spalle di Matheus Cunha punta centrale. In classifica, giocate tre partite, la Roma è accreditata di 4 punti, gli inglesi ne hanno uno in meno. Si gioca alle 21 ad Old Trafford, arbitra lo spagnolo Jesus Gil Manzano (VAR il connazionale Carlos Del Cerro Grande).
FORMAZIONI UFFICIALI
MANCHESTER UTD (4-2-3-1): Lammens; Yoro, Maguire, Heaven, Diogo Dalot; Mainoo, Baleba; Mbeumo, Bruno Fernandes, Diallo; Matheus Cunha. All. Michael Carrick. CONFERMATA
ROMA (3-4-2-1): Vasquez; Mancini, Balerdi, Hermoso; Rensch, Cristante, De Roon, Wesley; Soulè, Mora, Malen. All. Gian Piero Gasperini. CONFERMATA

