EuroCup, BC Roma sfiora l’impresa a Salonicco: il PAOK vince 113-111 dopo 40 minuti di battaglia

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I giallorossi rimontano, sorpassano e arrivano a giocarsi la vittoria fino all’ultimo possesso, ma il tiro da tre di Olynyk si spegne sul ferro. Mannion guida l’attacco con 18 punti, mentre coach Magro applaude la squadra: «Sono orgoglioso dei miei giocatori».

La BC Roma esce sconfitta, ma a testa alta, dal campo del PAOK Salonicco. Nella sesta giornata del girone D di BKT EuroCup, la formazione capitolina cede ai greci per 113-111 al termine di una partita spettacolare, caratterizzata da continui cambi di inerzia e decisa soltanto negli ultimi possessi. Una prova di carattere per gli uomini di Alessandro Magro, capaci di rimontare uno svantaggio in doppia cifra e di restare in corsa fino alla sirena contro una squadra che, in questa stagione, non aveva ancora conosciuto la sconfitta davanti al proprio pubblico.

Il risultato lascia inevitabilmente rammarico, soprattutto per le occasioni costruite nel finale, ma conferma anche le qualità offensive e la capacità di reazione della formazione giallorossa.

Una rimonta costruita con carattere

L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che riescono a imporre il proprio ritmo e a chiudere il primo quarto avanti 29-22. Il PAOK trova soluzioni offensive con continuità, mentre la BC Roma è chiamata a inseguire sin dalle prime battute.

Nel secondo periodo, però, la squadra di Magro cambia marcia. I capitolini alzano l’intensità offensiva, attaccano con decisione il canestro e trovano buone percentuali, arrivando a realizzare ben 38 punti nel quarto. Una reazione significativa, soprattutto considerando che il PAOK si presenta alla sfida con la migliore percentuale del torneo nel tiro da due punti, pari al 64%.

La BC Roma risponde con un eccellente 81% da due nei primi venti minuti e riesce così a ricucire lo strappo, passando dal -10 al 61-60 dell’intervallo. La partita torna completamente aperta e i giallorossi dimostrano di avere le risorse per competere alla pari con gli avversari.

Stevenson firma il sorpasso, Foster rilancia il PAOK

La ripresa si apre nel segno della BC Roma. Una schiacciata di Strautins e una tripla di Erik Stevenson valgono il sorpasso capitolino sul 68-69, dando ulteriore fiducia agli ospiti. La sfida prosegue sul filo dell’equilibrio, con entrambe le squadre capaci di trovare punti e risposte nei momenti chiave.

Nel finale del terzo quarto, tuttavia, è il PAOK a trovare l’allungo. Una tripla di Foster permette ai greci di riprendere il controllo e di chiudere il periodo sul 92-86. Lo stesso Foster continua a essere determinante dalla lunga distanza e contribuisce ad avvicinare i padroni di casa al massimo vantaggio.

Il PAOK prova quindi a gestire il margine, arrivando sul 102-96. La BC Roma, però, non ha intenzione di arrendersi e resta agganciata alla partita, preparando un finale destinato a regalare ancora emozioni.

Finale al cardiopalma: Roma arriva a un passo dal colpo

Quando la gara sembra poter scivolare definitivamente nelle mani dei padroni di casa, i giallorossi trovano le energie per un’altra rimonta. Tyree prova a tenere avanti il PAOK, ma la BC Roma risponde con la tripla di Davis, un canestro di Nico Mannion e un gioco da tre punti dello stesso Davis.

La sequenza riporta il punteggio in perfetta parità sul 106-106, riaprendo completamente il confronto. È il momento in cui la squadra di Magro mostra tutta la propria determinazione, rifiutando di arrendersi nonostante la pressione e la qualità degli avversari.

Osman firma una tripla pesante per il PAOK, ma Kelly Olynyk risponde immediatamente. Il lungo giallorosso trova poi anche il canestro del sorpasso, regalando alla BC Roma la possibilità concreta di completare una rimonta di grande valore.

A spezzare l’equilibrio sono però due canestri consecutivi di Moore, che consentono ai greci di risolvere una situazione complicata e di conservare il vantaggio. La formazione capitolina ha ancora l’opportunità di cercare il colpo decisivo: il pallone della possibile vittoria finisce nelle mani di Olynyk, ma il tentativo da tre punti si infrange sul ferro.

Il PAOK può così festeggiare il successo per 113-111, mentre alla BC Roma resta la consapevolezza di aver lottato fino all’ultimo possesso su uno dei campi più difficili della competizione.

Mannion guida l’attacco, Simonovic è preciso

Sul piano individuale, Nico Mannion chiude con 18 punti e si conferma uno dei riferimenti offensivi della squadra. Marko Simonovic ne aggiunge 17, con un’eccellente prova al tiro: 4/4 da due punti e 2/2 dall’arco, oltre a un solo errore dalla lunetta.

Importante anche il contributo di Erik Stevenson e Gerald Ayayi, entrambi a quota 16 punti. Stevenson completa la propria prestazione con 7 rimbalzi e 6 assist, mentre Ayayi distribuisce 5 assist, confermandosi prezioso nella costruzione del gioco. Kelly Olynyk termina con 14 punti e vive un finale da protagonista, prima del tiro che avrebbe potuto consegnare la vittoria ai capitolini.

Per il PAOK, il miglior realizzatore è Tyree con 27 punti, seguito dai 25 di Osman e dai 20 di Foster. Moore chiude con 13 punti e si rivela decisivo nel momento più delicato della partita.

Magro: «Sono orgoglioso dei miei giocatori»

Al termine della gara, coach Alessandro Magro sottolinea soprattutto la capacità della squadra di competere contro un avversario di alto livello, senza nascondere gli aspetti sui quali sarà necessario lavorare.

«Abbiamo una squadra con un grande talento e siamo riusciti a competere contro un avversario di questo livello. Abbiamo commesso molti errori che possiamo assolutamente eliminare con facilità. Siamo in un percorso di crescita e vogliamo cercare di migliorare nei piccoli dettagli».

Il tecnico giallorosso valorizza soprattutto lo spirito mostrato dai suoi giocatori nell’arco dei quaranta minuti: «Ma la squadra c’è. Sono orgoglioso dei miei giocatori. Abbiamo lottato per 40 minuti, tirando, cercando di pareggiare la partita. Quindi ci portiamo a casa gli aspetti positivi».

Magro ribadisce poi la volontà di proseguire lungo una precisa identità di gioco, fatta di aggressività offensiva, velocità e ricerca di soluzioni perimetrali: «Vogliamo giocare. Cerchiamo di esprimere la nostra pallacanestro, di correre ogni volta che è possibile, di attaccare il canestro, di entrare in area per liberare i nostri tiratori da tre punti. E per gran parte della partita ci siamo riusciti. Non posso dire altro. Complimenti alla mia squadra».

Ora testa al campionato e alla prossima sfida europea

Archiviata la trasferta greca, la BC Roma tornerà in campo domenica per affrontare Trieste in trasferta nel campionato di Serie A SisalClub. Il prossimo appuntamento di BKT EuroCup è invece fissato per mercoledì 11 novembre, quando i giallorossi ospiteranno la Ratiopharm Ulm al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano.

La sconfitta di Salonicco lascia un risultato amaro, ma anche indicazioni positive per il percorso europeo della squadra capitolina. Contro un PAOK ancora imbattuto in casa in questa stagione, la BC Roma ha dimostrato di poter competere, rimontare e giocarsi la vittoria fino alla fine. Adesso servirà trasformare questa prestazione in fiducia e continuità, correggendo gli errori che hanno impedito di completare l’impresa.

PAOK Salonicco – BC Roma 113-111

Parziali: 29-22, 61-60, 92-86, 113-111.

PAOK Salonicco: Gray 8, Tyree 27, Osman 25, Alexander 6, Chougkaz 4, Hudgins 3, Foster 20, Motiejunas n.e., Persidis n.e., Bazinas n.e., Moore 13, Calathes 7.

BC Roma: Mannion 18, Watson 9, Davis 6, Flowers 7, Stevenson 16, Ayayi 16, Strautins 6, Simonovic 17, Olynyk 14, Mezzanotte 2, Emejuru n.e., Iuzzolino n.e.