JUVENTUS-FIORENTINA 3-0: TANTE POLEMICHE

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TORINO – La domenica di campionato si è aperta già con una grossa dose di tensione e polemiche come da perfetto copione delle sfide tipo Juventus-Fiorentina: entrambi gli allenatori devono far fronte ad un buon numero di assenze che sicuramente costringono a rivedere le disposizioni anche se i moduli saranno sempre gli stessi: da una parte ci sono da rimpiazzare Can con i degenti di lungo corso Chiellini/Danilo/Demiral/Khedira mentre va quasi reinventato il reparto arretrato dei viola viste le squalifiche dell’ex Cáceres, di Milenkovic (2/3 dei titolari, casualità piuttosto strana…) oltre a fronteggiare il problema degli infortunati Castrovilli, Kouamè, Duncan, Ribery.

Sarri si affida al suo 4-3-3 di fiducia:

[Szczesny;

Cuadrado-De Ligt-Bonucci (cap.)-Sandro;

Rabiot (88° Matuidi)-Pjanic-Bentancur;

D.Costa (83° Bernardeschi)-Higuain (67° Dybala)-C.Ronaldo]

mentre Iachini sfrutta un 3-5-2 consolidato negli schemi ma inedito negli uomini che si rivelerà poi un 4-2-4 nel finale

[Dragowski;

Ceccherini-Pezzella (cap.)-Igor;

Lirola (89° Agudelo)-Benassi-Pulgar-Ghezzal (61° Vlahovic)-Dalbert;

Chiesa-Cutrone (73° Sottil)].

La gara si presenta da subito come ostica per entrambi: la Fiorentina si difende bene e riparte con ordine cercando di non scoprire la propria cerniera di centrocampisti al prezzo, però, di 2 sole vere palle gol su cui l’estremo difensore bianconero blocca senza difficoltà a discapito di Lirola, Pulgar; dal canto suo, la Juve cerca di imbastire delle trame offensive intanto che Chiesa e Bonucci finiscono sul taccuino dell’arbitro per irregolarità differenti ma è al 38° che arriva la prima svolta: su una punizione fischiata ai padroni di casa arriva un presunto tocco di braccio di capitan Pezzella (unico titolare dei difensori ospiti in campo) su cui Pasqua viene richiamato dal VAR Calvarese non tanto per l’effettività dell’irregolarità, quanto per un presunto off-side attivo non segnalato…ne scaturisce rigore+ ammonizione del giocatore con Ronaldo che dal dischetto non perdona andando a segno per la 9° gara consecutiva a consacrare l’1-0 che lo candida a maggiore accreditato per la concorrenza di Immobile riguardo la classifica cannonieri.

All’inizio della ripresa troviamo una Fiorentina che schiuma di rabbia ma si rivela incapace di imbastire azioni degne di nota mentre la Juve riparte dalla propria trequarti creano pericoli più in contropiede che schiacciando il nemico…succede così che il sopravvento lo prendono le sostituzioni e l’ammonizione di Ghezzal per un fallo giudicato anche più grave di tale sanzione a danno di Cuadrado: gli juventini vorrebbero il rosso mentre i fiorentini cercano di non far cambiare decisione al direttore; ormai è una guerra di nervi con i padroni di casa a cercare di sferrare l’affondo decisivo fra tante occasioni chiuse su un nulla di fatto finchè non arriva il fatidico minuto 76°, quando Bentancur penetra per via centrali e commette, quasi certamente, un fallo di sfondamento a danno di Ceccherini guadagnando un ulteriore rigore che scatena il panico in campo: l’arbitro viene richiamato dal VAR di nuovo ma non cambia scelta e non solo, ma ammonisce pure per proteste l’autore del contatto consentendo a CR7 di chiudere i conti siglando il 2-0 dagli 11 metri; del finale si può dire solo che al 91°, su un recupero di 6 giri di lancetta, il neo-entrato Dybala pennella il traversone per la testa di De Ligt dando inizio alla festa dei piemontesi oltre che alla rabbia dei toscani: Commisso in persona, per la prima volta che è presidente gigliato, si presenta a Sky e attacca violentemente l’operato del team arbitrale dicendo chiaramente che “IN ITALIA GLI ARBITRI DECIDONO LE PARTITE” se ha ragione sarà solo il tempo a dirlo ma qualche argomento per sostenere tale opinione ci sarebbe e non è nemmeno di poco conto.

Archiviato il big-match della domenica nell’inserito orario delle 12,30 adesso è tempo di godersi il resto delle partite: buona visione a tutti!

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