
ROMA – Un gol di Abraham trascina la Roma che nonostante l’ennesima farsa Var, con un rigore dato e poi tolto dopo 6’ per un fuorigioco millimetrico del numero 9 inglese, vince contro un buon Torino che cerca di fare la partita senza rendersi però, mai pericoloso dalle parti di Rui Patricio. Mourinho conferma il modulo della partita di coppa: Pellegrini ritrova una maglia da titolare, ma dopo 15’ è costretto ad abbandonare il campo per un problema muscolare, che probabilmente lo costringerà ad un lungo stop. Il Torino tiene palla, ma è la Roma a passare con Abraham che mette in porta un assist di Mkhitaryan, con palla che gli arriva sul dischetto del rigore dopo un velo intelligente di Zaniolo. Il tempo si chiude con l’episodio farsa del rigore prima dato poi tolto dopo 6’ con Abraham pronto a calciare dagli 11 metri: il penalty è netto per fallo su El Sharaawy, ma dal Var vanno a cercare un fuorigioco di Abraham millimetrico un paio di minuti prima. L’1-0 è il risultato con cui le squadre vanno al riposo. Nella ripresa il Torino continua a comandare il gioco ma la difesa ben guidata da Smalling non sbanda mai e Rui Patricio passa un pomeriggio sostanzialmente tranquillo. La Roma va vicina al secondo gol grazie ai guizzi di Mkhitaryan e Zaniolo, ma il risultato non cambierà più nemmeno nei 5’ di recupero concessi dal modesto Chiffi, arbitro del match. La Roma vince ancora e soprattutto fa il terzo clean Sheet su tre partite dopo la sosta.
