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PEGGIO DI COSI’

Immagine presa da 'Calciomercato.it'

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NAPOLI – Disfatta totale. La Lazio esce sconfitta al Maradona contro un Napoli aggressivo, determinato, travolgente. Il risultato è un netto 4-0, crudele e incisivo. I biancocelesti non hanno saputo capitalizzare le poche palle-gol create. Il reparto offensivo non è stato opportunatamente servito. La linea del centrocampo non è stata in grado di svolgere il ruolo da ‘filtro’ e, dal canto suo, la retroguardia ha provato a tappare i mille buchi creati da Insigne e compagni, ma il lavoro svolto non è stato efficiente.

LA PARTITA

La gara si è impostata sin dall’inizio nel verso giusto per gli uomini di mister Spalletti. Zielinski, al 7′, ha raccolto un pallone ai limiti dell’area di rigore e ha chiuso l’azione, gonfiando la rete e trovando in tal modo il vantaggio partenopeo. Solamentre tre minuti più tardi il Napoli, sulla cresta dell’onda, ha raddoppiato con ‘Ciro’ Mertens, su assist del compagno di reparto Insigne. A neanche un quarto d’ora dal fischio iniziale, Immobile e soci erano già sotto di due gol. Dal punto di vista psicologico non è stato semplice tenere botta ad un Napoli irruento e famelico di gol.

Ospina ha difeso degnamente i pali del Maradona, negando la rete in due occasioni ravvicinate ai biancocelesti. La prima volta su conclusione di Immobile, respinta con i piedi; la seconda su un tiro al volo di Luis Alberto dal limite dell’area. In questo frangente l’estremo difensore del Napoli si è allungato deviando il pallone, permettendo ai fotografi di scattare belle immagini. In più, ci si è messo anche un pizzico di sfortuna a dar fastidio alla Lazio: al 26′ Acerbi su calcio d’angolo ha staccato più alto di tutti, impattando la sfera, che poi ha colpito la traversa.

Il tris della formazione di casa è arrivato alla mezz’ora della prima metà di gioco, ad opera di Mertens. L’attaccante belga ha calciato di prima intenzione e la traiettoria si è infilata sotto l’incrocio dei pali. Questo gol, di fatto, ha chiuso il match e decretato la vittoria partenopea. La rete, nel secondo tempo, di Fabian Ruiz è servita solamente a modificare il risultato, ma non il riassunto della gara.

RICOMINCIARE

Un grande scivolone. Contro il Napoli, in trasferta, è accettabile perdere. Al tempo stesso, tuttavia, c’è modo e modo di perdere. Quattro gol subìti sono tanti, troppi. Quattro gol che fanno sprofondare la Lazio in ottava posizione. La fortuna biancoceleste è che giovedì si torna subito in campo per il turno infrasettimanale. La Lazio affronterà l’Udinese all’Olimpico. I friuliani sono una formazione da non sottovalutare, ma ideale per ripartire dopo le sconfitte contro Juventus e Napoli.

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