VERONA-NAPOLI…-6 GIORNI, DOMENICA 20 NOVEMBRE 1983: PARI SCONTATO

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VERONA – E’ il rigido inverno del 1983 e il campionato di Serie A é ancora all’inizio nonostante sia ancora in programma la giornata n.9: la classifica é corta e dice Roma 13 punti; Juventus, Verona 11; Fiorentina, Torino 10; Udinese 9; Avellino, Milan, Sampdoria 8; Ascoli, Inter 7; Lazio, Napoli 6; Catania, Genoa, Pisa 5 e le sfide in programma vedono diversi scontri diretti molto interessanti a livello di Roma-Ascoli 1-1 (60′ Pruzzo; 72′ Novellino), Catania-Juventus 0-2 (77′ Rossi, 89′ Platini), Milan-Fiorentina 2-2 (14′ Damiani; 36′ Oriali, 60′ aut. Tassotti; 83′ rig. Baresi), Torino-Lazio 4-0 (8′ Schachner, 30′ Dossena, 63′ rig. e 80′ Hernandez), Pisa-Udinese 1-1 (20′ aut. Vianello; 53′ Garuti), Avellino-Sampdoria 0-2 (63′ Casagrande, 81′ Zanone), Genoa-Inter 1-1 (20′ Peters; 47′ Serena) ma oltre a Torino e Milan, la partita che attrae maggiormente il pubblico é sicuramente Verona-Napoli 1-1 in programma al “Marcantonio Bentegodi” davanti a 37.000 spettatori fra cui ben 10.000 ospiti e in cui gli scontri sugli spalti iniziano già dalla tarda mattinata mettendo a dura prova la questura cittadina per controllare la situazione.

Calendario lungo e pochi campioni

Il Verona del presidente Celestino Guidotti e dell’allenatore Osvaldo Bagnoli si presenta con una formazione tutta italiana visto che il difensore polacco Zmuda é in panchina e il centravanti scozzese Jordan fuori per scelta tecnica e il terzino Ferroni e’ infortunato ma il 4-4-2 é quello previsto con il libero Tricella a fare da capitano mentre nel Napoli del patron Corrado Ferlaino e del tecnico Petro Santin fa a meno di difensori come Boldini e Masi facendo affidamento sul medesimo schieramento in modo da far risaltare il leader difensivo olandese Krol (che mancherà la qualificazione, come l’Italia campione del mondo, all’europeo della prossima estate da giocare in Francia e vinto dai padroni di casa) oltre al fantasista brasiliano Dirceu, ex di giornata che ha cambiato maglia in estate. Si sa, inoltre, che il Verona é già fuori dall’Europa da inizio mese pur non avendo perso neanche una partita su 4 giocate: dopo le vittorie per 1-0 e 3-2 con la Stella rossa sono arrivati i pareggi 2-2 in casa e 0-0 fuori con lo Sturm Graz ai sedicesimi di Coppa UEFA mentre il Napoli aveva lasciato la Coppa Italia già prima dell’inizio del campionato uscendo ai gironi dietro a Udinese, Varese, Bologna, Cavese, Cosenza…va detto pure che il bilancio delle prime 8 giornate vede bilanci opposti (per gialloblù 4 vittorie in casa da sommare con 2 in trasferta e un trionfo con un pari lontano da casa: 4-2 con la Lazio, 2-0 al Pisa, 3-1 con Ascoli e Fiorentina, 1-0 a Catania, 1-1 a Udine prima della doppia batosta per 4-2 sul terreno del Milan e 3-1 sul campo juventino…per gli azzurri invece 4 sconfitte fuori casa come i 5-1 con Fiorentina, Roma oltre a 2-0 con la Juve e 1-0 con l’Inter a cui si possono aggiungere gli 0-0 con Avellino, Pisa insieme al 2-0 rifilato all’Ascoli e all’1-0 con l’Ascoli) in cui risaltano sia le reti realizzate che subite…17 all’attivo e 12 al passivo per i padroni di casa con 5 realizzate e 13 incassate dagli ospiti.

Di Gennaro marca la frazione di gialloblù

I dogmi fondamentali sono quelli del calcio italiano del tempo: 4-4-2 da ambo le parti e marcature a uomo pure se i ritmi sono abbastanza lenti dopo la sosta delle nazionali, che ha visto l’Italia perdere 2-0 in Cecoslovacchia il 16 novembre; così accade che le coppie previste siano Storgato-Dirceu, Fontolan-Palanca, Volpati-Caffarelli, Dal Fiume-Sacchetti, Guidetti-Pellegrini e Frappampina-Iorio, Ferrario-Galderisi, Celestini-Di Gennaro facendo in modo che restassero libere solo le coppie dei leader arretrati Tricella-Krol con i fluidificanti Marangon-Bruscolotti contando pure i portieri Garella-Castellini. Dall’inizio si vede subito che la maggiore iniziativa ce l’ha il Verona: Iorio é un pericolo continuo sulla destra e Volpati costringe Castellini a bloccare dalla distanza ma subito dopo Garella blocca un cross di capitan Bruscolotti antecedendo la parata facile sul primo palo di Palanca su passaggio di Frappampina; al 13′ Castellini blocca ancora su punizione di Guidetti dal limite dell’area poco prima che al 19′ Castellini esca di piede su Sacchetti e al 20′ ancora il portiere azzurro vola sulla sinistra per salvare su una gran punizione di destro di Di Gennaro deviata dalla barriera consentendo a Sacchetti di ritentare il gol di sinistro fuori sul proseguimento dell’azione; al 26′ scambio Iorio-Galderisi e destro alto di quest’ultimo dal limite e al 35′ punizione di sinistro fuori dalla destra di Palanca per un fallo di Fontolan su Bruscolotti prima che al 38′ Galderisi verticalizzi per Di gennaro consentendogli di concludere in rete l’1-0 di sinistro dal vertice destro dell’area (per il regista di casa é il secondo gol in campionato dopo quello contro la Lazio alla prima giornata e il terzo in totale dopo la gara con la Carrarese in Coppa Italia…a fine anno saranno 4+2 calcolando pure quelli contro Torino, Roma in Serie A e Avellino in coppa: ben 4 saranno realizzati al “Bentegodi”). Al 42′ retropassaggio di Bruscolotti molto insidioso a pallonetto di destro ma su cui Castellini fa ottima guardia mentre al 45′ Palanca spedisce fuori con uno spiovente di mancino assai impreciso non riuscendo a sfruttare Garella fuori dalla porta.

Bruscolotti corona l’assedio azzurro

Nella ripresa ecco subito Casale che rileva Dal Fiume al 46′ lasciando tutto uguale e al 60′ ecco il destro altissimo di Guidetti su respinta da corner in area napoletana, al 62′ Dirceu lancia lungo in area su Caffarelli, il cui cross é raccolto da Pellegrini ma la palla si stampa sulla traversa e sulla respinta Garella su butta a “corpo morto” salvando su destro di Dirceu a colpo sicuro; al 63′ fuori Pellegrini per De Rosa e al 64′ ecco l’1-1: Bruscolotti scambia con Frappampina in un triangolo fra soli terzini per poi realizzare di interno destro sull’uscita del portiere (per il terzino sarà il primo di 2 gol stagionali e il secondo lo farà fra 1,5 mesi nella sconfitta per 4-1 a Udine…saranno i suoi ultimi 2 di 9 gol in tutta la carriera azzurra, durata 16 anni). All’80’ Celestini scende sulla destra e crossa verso De Rosa, il cui destro al volo é respinto da Garella, all’81’ ancora Garella blocca su punizione di Dirceu a giro di mancino mentre all’84’ Galderisi svirgola di sinistro un gran traversone di Volpati; proprio al 90′ ecco l’ultimo brivido: Dirceu si allarga sulla destra e tenta il pallonetto di destro dal fondo ma Garella devia in angolo sopra la traversa mentre al 92′ Castellini e Bruscolotti si scontrano in area senza conseguenze per il portiere, fortunatamente. Al triplice fischio dell’arbitro Mattei di Macerata il risultato é 1-1 ed é il terzo pareggio consecutivo che matura in campionato fra queste 2 squadre sul terreno scaligero: il Verona, per la prima volta, perde punti in casa e il Napoli riesce finalmente a tornare a casa senza batoste…un risultato quasi sicuro vedendo le statistiche intanto che la classifica a fine giornata dice Juventus, Roma 13 punti; Torino, Verona 12; Fiorentina 11; Sampdoria, Udinese 10; Milan 9; Ascoli, Avellino, Inter 8; Napoli 7; Genoa, Lazio, Pisa 6; Catania 5.

Bilancio brutto per tutti

A primavera il Verona si piazzerà sesto dietro a Juventus, Roma, Fiorentina, Inter, Torino e tornerà in Coppa UEFA perdendo poi la finale di Coppa Italia (la seconda consecutiva essendo in situazione di leggero vantaggio dopo il primo match) contro i romanisti (1-1 in casa e 1-0 fuori) ma la sensazione é che la città veneta non abbia ancora finito di sognare in grandementre il Napoli si salverà dalla retrocessione giungendo undicesimo con 26 lunghezze davanti a Lazio, Genoa, Pisa, Catania (26-25 rispetto a Lazio e Genoa). Termina qui la seconda storia relativa a Verona-Napoli…spazio al prossimo ricordo!!!

Il tabellino

VERONA-NAPOLI 1-1

VERONA (4-4-2): Garella; Storgato, Tricella (cap.), Fontolan, Marangon; Volpati, Guidetti, Di Gennaro, Sacchetti; Iorio, Galderisi. A disposizione: Spuri, Fanna, Bruni, Guidolin, Zmuda. Infortunati: Ferroni. Scelta tecnica: Jordan.

NAPOLI (4-4-2): Castellini; Bruscolotti (cap.), Krol, Ferrario, Frappampina; Dal Fiume (46′ Casale), Celestini, Pellegrini (63′ De Rosa), Caffarelli; Dirceu, Palanca. A disposizione: Di Fusco, Della Pietra, Carannante. Scelta tecnica: Boldini, Masi. Allenatore: Santin.

ARBITRO: Mattei di Macerata.

MARCATORI: 38′ Di Gennaro (V); 64′ Bruscolotti (N).

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