Rui Patricio 6 – Incolpevole sulla punizione-gol di Vlahovic, se la cava bene sulla conclusione di Cuadrado.
Mancini 6 – In affanno nel provare a contenere Miretti, esce all’intervallo quando Mourinho passa alla difesa a quattro.
(dal 1’st) El Shaarawy 6.5 – Dà la scintilla che mancava all’attacco giallorosso con la sua corsa. Tenta anche, senza fortuna, la via del gol.
Smalling 6.5 – Limita il raggio d’azione di Vlahovic, concedendogli poco o nulla.
Ibanez 7 – Attento, sicuro, mai una sbavatura. A suo agio nella difesa a quattro del secondo tempo. Il migliore della retroguardia romanista.
Karsdorp 5.5 – Non ha vita facile contro Kostic in entrambe le fasi.
(dal 16’st Celik) 6 – Più adatto alla difesa a quattro rispetto all’olandese, fa quel che serve in modo preciso e diligente.
Cristante 5 – Decisamente non è la sua serata. Errori banali che prestano il fianco all’iniziativa bianconera.
Matic 6.5 – Inizio da incubo, suo il fallo che propizia la punizione di Vlahovic. Carisma ed esperienza lo aiutano a superare lo shock e nei secondi 45’ sale in cattedra.
Spinazzola 5.5 – Il pressing della Juve lo condiziona, soffre la catena destra bianconera (De Sciglio-Cuadrado) e quasi mai riesce ad arrivare sul fondo.
(dal 1’st) Zalewski 6 – A freddo sbaglia qualcosa, poi man mano che entra in partita riesce a far emergere le proprie qualità.
Dybala 6.5 – All’inizio si fa prendere un po’ dal suo vissuto bianconero, poi inizia a dipingere giocate delle sue, pur sembrando sin troppo prudente. Poi però sfodera la magia dell’assist che permette ad Abrham di fare 1-1.
(dal 32’st) Kumbulla sv
Pellegrini 6 – Si dà tanto da fare il capitano, tornato in posizione più avanzata rispetto alle partite con Salernitana e Cremonese. Corre, suda, ma senza incidere granché.
(dal 48’st) Bove sv
Abrham 6.5 – Si sacrifica molto per la squadra e nel finale piazza la zuccata vincente che permette ai giallorossi di evitare la sconfitta allo Stadium.
All. Mourinho 6.5 – La squadra nel primo tempo non c’è e il portoghese nell’intervallo la scuote a dovere, ridestandola dal torpore dei primi 45’. Nella ripresa cambia assetto tattico ai suoi, passando ad una difesa a quattro con Celik a destra e Zalewski a sinistra esterni bassi. Complice il crollo verticale della Juve, la Roma torna in partita e fa 1-1. Anche con merito dello Special di Setùbal.
MVP: Ibanez

