
TORINO – Dopo un primo tempo a dir poco imbarazzante, complice anche un gol di Vlahovic su punizione al 1’, la Roma trova il pari in uno stadio da sempre avverso ai colori giallorossi. Sembra la solita storia quando, come detto, al primo giro di orologio il bomber bianconero indovina l’angolino direttamente da calcio di punizione. La Roma fatica a riorganizzarsi mentre la Juve sulle ali dell’entusiasmo, sfiora il raddoppio con Cuadrado, che da buona posizione spara addosso a Rui Patricio. A parte un tiro alto di Pellegrini, la Roma non produce nulla in avanti e anzi si salva dalla nuova capitolazione grazie al Var che cancella giustamente il 2-0 di Locatelli, per un fallo di mano di Vlahovic. Il primo tempo si chiude col vantaggio meritato della Juve e con la Roma che nonostante le difficoltà rimane attaccata al match. Ad inizio ripresa Mourinho cambia tutto: dentro El Sharaawy e Zalewski, fuori Mancini e Spinazzola con la squadra che si sistema con un inedito 4-2-3-1. La foga della Juve piano piano si spegne, anche per il calo fisiologico di Miretti per un’ora il migliore. La Roma prende campo trascinata dall’ex di turno Dybala che confeziona pure l’assist per la capocciata di Abraham che regala il pari. La Roma nel finale rischia pure di vincere una partita che per larghi tratti ha rischiato di perdere. Alla fine sorride Mourinho che in conferenza stampa non disdegna di rimproverare i suoi per lo sciagurato primo tempo. E intanto sbarca a Roma il gallo Belotti che potrebbe anche essere a disposizione per la gara di martedì col Monza all’Olimpico.
