Condividi l'articolo

IMG_20151101_204617Una lotta serrata durata ben 45 minuti premia l’Assigeco Casalpusterlengo, che vince al Palazzetto dello Sport di Viale Tiziano per 94-90, e getta la Virtus Roma in una tetra situazione di classifica, ancorata ancora a quota 0 punti in compagnia di Omegna. Roma ci prova in ogni modo, parte bene e poi subisce l’offensiva lombarda, poi rimonta ed avvia un testa a testa che porterà fino all’overtime. Qui i lodigiani hanno la meglio, nonostante l’uscita per falli dei due pivot Chiumenti e Poletti. Per Roma ci sono solo i 2 punti di Zambon ad arrivare dalla panchina, con Olasewere a quota 25, Voskuil e Callahan entrambi 20, Maresca 18. Proprio il capitano della Virtus è apparso finalmente in partita, dopo 4 prove molto opache. Non fa male tanto il 46-34 per Casalpusterlengo sotto la voce rimbalzi, quanto il 18/37 da 3 dei lombardi, che hanno avuto troppo spazio dai 6.75m: Sandri sfodera la classica prestazione dell’ex, mettendo a referto ben 24 punti con un clamoroso 6/8 da 3. Troppi inoltre i tiri liberi concessi, ben 25. Fa male anche Chiumenti, che chiude con un 22+9. Domenica 8 Novembre la Virtus va ad Agropoli, in un altro match complicato. Serve un sussulto immediato.

La cronaca:

Quintetto iniziale con Meini, Voskuil, capitan Maresca, Olasewere e Callahan. È una Virtus molto più lucida in attacco ma troppo morbida in difesa. In fase offensiva si trova una concretezza e razionalità di gioco che finora non si era mai vista in stagione, ma i lombardi sono letali dall’arco (5/12) con Sandri che mette ben 3 triple nei soli primi 10 minuti. Pesano i 2 falli di Meini e Benetti e sono molti i tiri liberi concessi a Casalpusterlengo (8 di cui 7 realizzati). Nota positiva un primo quarto grintoso di Maresca, autore già di 7 punti. 28-23 per i lombardi al 10’. La prima parte del secondo quarto è un festival degli orrori per la Virtus: attacchi sconclusionati e pioggia di triple di Casalpusterlengo, protagonisti Jackson e Chiumenti. Sotto di 12 sul 27-39, Roma si scuote: si chiudono gli spazi in difesa ed Olasewere, Voskuil, Maresca e Callahan guidano un grande parziale di 13-0. I lombardi vanno in tilt: antisportivo fischiato a Fultz, sfondamento di Rossato, Callahan agisce con efficacia di pick n’ pop. La solita tripla che la Virtus subisce sul finire del primo tempo manda Casalpusterlengo avanti di 2 all’intervallo: 42-40, firmato Chiumenti. Terzo quarto vivace, con Sandri micidiale dai 6,75m e l’asse pick n’roll Voskuil-Callahan che funge al meglio. Il danese mette a referto anche due strepitose triple, prima che il match si innervosisca: fallo tecnico fischiato a Jackson, con coach Finelli che lo rimprovera duramente e bruttissima gomitata di Chiumenti a Zambon, che barcolla in campo con un netto taglio sotto l’occhio destro ed è costretto ad abbandonare prematuramente il campo. Il quarto si chiude con due airball dalla distanza di Voskuil e Fultz; Roma avanti 67-64 al 30’. Ultimo quarto che è un punto a punto e Roma esaurisce il bonus falli già al 35’. I lombardi si riportano avanti con 6 punti di Austin, a cui risponde Voskuil con una tripla da distanza siderale. Ma Sandri vuole rovinare la festa della sua ex squadra e trova una fondamentale tripla su un grande assist di Fultz a 16 secondi dalla fine, in un’azione seguente ad uno 0/2 di Callahan dalla linea della carità. È provvidenziale ancora Voskuil a trovare i 2 punti che valgono l’84 pari e l’overtime. Ed il supplementare si apre con il quinto fallo di Chiumenti, che raggiunge l’altro pivot Poletti in panchina, già uscito per lo stesso motivo. Fultz manda avanti Casalpusterlengo con una tripla, ma Voskuil ed una tripla di Meini rimettono Roma in linea di galleggiamento. Ma un mancato appoggio sotto canestro di Maresca in transizione, un’infrazione di passi di Olasewere ed un decisivo rimbalzo difensivo di Donzelli consegnano il match ai lombardi, che sbancano Roma 94-90. È la sconfitta che fa più male delle cinque subite finora.

Il tabellino:

ROMA: Olasewere 25, Meini 5, Maresca 18, Leonzio ne, Callahan 20, Benetti, Voskuil 20, Casagrande, Bonfiglio, Zambon 2 All: Caja
CASALPUSTERLENGO: Chiumenti 22, Poletti 2, Fultz 13, Rota ne, Sandri 24, Bordato ne, Dincic ne, Donzelli 1, Rossato 2, Austin 13, Jackson 17 All: Finelli

Le dichiarazioni post-gara:

Attilio Caja

Faccio i complimenti alla mia squadra per lo spirito, l’aggressivita e la volontà avuti. Abbiamo giocato meglio di quanto pensassi, ho visto buone cose e la prova di oggi deve essere una base da cui ripartire per il futuro. I 2 liberi sbagliati da Callahan non sono un episodio per cui possiamo dire di aver perso; oggi Casalpusterlengo ha giocato bene ed è riuscita a vincere. Ripartiamo dalla prova di oggi, sperando anche che in futuro aumenti l’apporto dalla panchina. Sapevo che loro avrebbero reso molto con la percentuale dall’arco, noi non abbiamo difeso bene sui pick n’ roll di Fultz con le spaziature che è riuscito a creare. Zambon domani farà una radiografia per il taglio riportato sotto l’occhio destro. Il nostro obiettivo è salvarci e tenere 3 squadre dietro di noi: abbiamo 25 giornate davanti a noi, oggi la squadra mi è sembrata viva, ha combattuto ed io ho fiducia.

IMG_20151101_204625

Alessandro Finelli

Faccio i complimenti alla mia squadra, abbiamo giocato una partita solidissima e di grande spessore, sia mentalmente che difensivamente che in attacco. Abbiamo fatto una partita gagliarda e concreta. Sono contento per l’eccellente prova di Sandri, che ha tenuto bene Voskuil ed ha messo tanti punti, per la partita di Fultz e per il ritorno di Donzelli, dopo 8 mesi fuori per infortunio. Adesso aspettiamo il rientro di Vencato. Oggi mi aspettavo una Roma più aggressiva rispetto alle precedenti uscite ed infatti è stato così, con Voskuil e Maresca perni della squadra, in un nuovo assetto sia difensivo che offensivo. Stasera ci prendiamo una grande iniezione di autostima, è una vittoria molto importante per noi.

Dall’inviato Matteo Buccellato

Di admin

Lascia un commento