
MILAN-LAZIO 1-3 (25′ Bertolacci (M), 53′ Mexes (M), 79′ Bacca (M), 84′ Kishna (L))
Lazio-Milan è la partita della svolta. Ma non per entrambe. Chi vince sale ai piani alti e sogna, chi perde rimane nel limbo e si lecca le ferite. Momenti opposti: Pioli deve rialzare i suoi dopo la batosta di Bergamo e può farlo grazie al fortino dell’Olimpico, dove fin qui ha sempre vinto; Mihajlovic ha fatto 7 punti nelle ultime tre gare e il suo Milan finalmente vola. Tante aspettative, ma il match va a rilento. Zero occasioni e tanta confusione in campo, con la Lazio che fatica a centrocampo e i rossoneri pronti a ripartire. Non succede nulla i primi 20’, tranne un brivido per il giovane Donnaruma che prende il pallone con le mani appena dentro la linea dell’area di rigore, poi la svolta. Minuto 25: prima occasione e Milan che passa in vantaggio. Cerci crossa al centro, Marchetti devia male e Bertolacci appoggia in rete per il più facile dei gol.
Al 33’ l’autore del gol si fa male al flessore e al suo posto Mihajlovic fa entrare subito Poli. La Lazio si fa vedere davanti e per poco un retropassaggio di De Sciglio non favorisce Klose, ma Donnaruma interviene e salva tutto. Ma è il Milan a sfiorare il gol: lancio di Montolivo, Lulic dorme e gran giocata di Cerci, ma il suo interno sinistro a giro sbatte sul palo a Marchetti battuto. Felipe Anderson batte un colpo al 42’ ma dopo il tunnel a Romagnoli il suo sinistro finisce tra le braccia del portiere rossonero. Termina così il primo tempo, con la Lazio che subisce gol in casa dopo 457 minuti di gioco.
La ripresa si apre con Cataldi al posto di Onazi e una grande paura: Biglia crossa al centro, Donnarumma esce e stende tutti, compreso Alex che sbatte la testa e rimane a terra. Il brasiliano esce e al suo posto entra Mexes. Il cambio è decisivo: minuto 53, primo pallone toccato e 0-2 con un colpo di testa tutto solo davanti a Marchetti. Il Milan non indietreggia e pressa alto: Biglia e Cataldi sono in costante difficoltà. Bonaventura ci prova due volte da fuori, ma i suoi tiri non creano pericoli. Pioli prova a dare la scossa al 62’ togliendo uno spento Candreva per Kishna. 5 minuti dopo la Lazio per poco non accorcia le distanze: Lulic va su una palla morta e solo una grande parata del portiere rossonero impedisce il gol. Al 70’ la Lazio si gioca il tutto per tutto: fuori Milinkovic-Savic e dentro Matri, con successivo passaggio alle due punte. La giocata arriva e al 74’ proprio il neo entrato Kishna la mette dentro, ma sul tiro di Anderson è in fuorigioco e l’arbitro annulla tutto.
E’ ancora Kishna a creare, al 76’ su un calcio d’angolo: il suo cross arriva sulla testa di Mauricio, che però gira fuori da ottima posizione. Il Milan così decide di chiuderla al 79’: ancora grande passaggio di Bonaventura, Bacca taglia in due come il burro la difesa laziale, smarca Marchetti e va ad esultare sotto il settore rossonero. E’ festa per Mihajlovic, che un minuto dopo si gioca il terzo cambio: Honda prende il posto di Cerci, ma Montolivo da segnali di cedimento e zoppica. Purtroppo per i rossoneri però i cambi sono finiti e in dieci il Milan subisce il gol della bandiera: 85’, Cataldi serve Kishna e l’olandese con il sinistro buca Donnarumma sul proprio palo. La sveglia suona, ma è troppo tardi e la Lazio fa comunque fatica a reagire, nonostante i 6 minuti di recupero. C’è solo tempo per la punizione a giro di Honda che finisce di poco alta e niente di più: Pioli perde per la prima volta in casa dopo 8 vittorie consecutive e ora viene sorpassato anche dal Milan. Dopo il mal di trasferta, ora la sconfitta all’Olimpico: è ufficialmente crisi biancoceleste.
IL TABELLINO
Lazio-Milan 1-3
Marcatori: 25′ Bertolacci (M), 53′ Mexes (M), 79′ Bacca (M), 84′ Kishna (L)
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Onazi (46′ Cataldi), Biglia; Candreva (63′ Kishna), Milinkovic-Savic (71′ Matri), Felipe Anderson; Klose.
A disp. Berisha, Guerrieri, Konko, Hoedt, Radu, Braafheid, Morrison, Mauri, Djordjevic. All. Stefano Pioli.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Alex (52′ Mexes), Romagnoli, Antonelli; Kucka, Montolivo, Bertolacci (35′ Poli); Cerci (80′ Honda), Bacca, Bonaventura.
A disp. Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, Josè Mauri, Poli, Luiz Adriano, Niang. All. Sinisa Mihajlovic.
ARBITRO: Damato (sez. Barletta). ASS.: Vuoto-Padovan. IV: La Rocca. ADD.: Orsato-Celi.
NOTE. ammoniti: 59′ Basta (L), 66′ Romagnoli (M), 92′ Gentiletti (L)
Recupero: 1′ pt; 6′ st.

