
Marchetti 4.5: male sul primo gol, dove devia male e serve a Bertolacci l’assist per il vantaggio rossonero. Non perfetto anche sulla 2° rete del Milan, dove esce a vuoto, ma qui ha l’attenuante: chi marca Mexes?
Basta 5: Bonaventura e Bacca lo mettono spesso in difficoltà, lui spinge poco e difende poco. E’ una rarità, ma il serbo non è mai in partita
Gentiletti 5: Ha un brutto cliente dal nome Bacca, ma in generale è impreciso, falloso e poco attento
Mauricio 5.5: meglio del collega centrale di difesa. Fa quel che può
Lulic 5: si addormenta su Cerci in più di una occasione e il Milan dalle sue parti crea i pericoli più concreti. Il gol potrebbe cambiare la sua gara, ma si fa ipnotizzare da Donnarumma
Biglia 5.5: non brilla e si sente. La Lazio soffre terribilmente a centrocampo la pressione del Milan e il capitano non riesce a prendersi la squadra sulle spalle.
Onazi 5: in apnea contro i dirimpettai milanisti, non si vede quasi mai, a parte quando perde palloni di fondamentale importanza. Dal 46’ Cataldi 5: Pioli lo fa entrare per migliorare le cose lì in mezzo e far girare il pallone insieme a Biglia. Il giovane laziale però è spaesato
Candreva 5: qualche spunto nel primo tempo, poi però si spegne insieme alla Lazio nel corso del match. Non è ancora il giocatore che faceva la differenza nella scorsa stagione. Dal 62’ Kishna 6: entra, crea e segna, dimostrando di essere in un buon momento di forma. Ma è troppo tardi per riprendere il match
Milinkovic-Savic 5: stavolta anche il serbo gioca male. Appare nervoso e fuori posizione, tra le linee del Milan non c’è mai spazio per le sue giocate. Dal 70’ Matri sv
Felipe Anderson 4.5: qualcuno l’ha visto? Il brasiliano è totalmente fuori dalla gara
Klose 5: Il tedesco non entra mai in area e basta questo per giudicare la prova di un attaccante. Si abbassa per aiutare la squadra, ma non viene mai servito dai compagni.
Pioli 4.5: Chiedeva cattiveria e determinazione, ma la sua Lazio non c’è più. Sfilacciata in difesa, inconsistente dal centrocampo in su e dopo il mal di trasferta arriva pure la batosta all’Olimpico. Deve ritrovare al più presto la quadratura del cerchio: all’orizzonte c’è un derby di vitale importanza
