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Finisce 70-80 la gara tra Givova Scafati e Acea Virtus Roma. La Virtus espugna il PalaMangano al termine di una partita emozionante, difendendo fino alla sirena finale il vantaggio conquistato già nella prima frazione. L’Acea chiude il 2015 conquistando la sesta vittoria stagionale, la terza esterna dopo quelle di Reggio Calabria e Barcellona Pozzo di Gotto.

Partita divertente nel primo tempo, con le squadre che danno vita a un duello avvincente. Roma in avvio sfrutta bene il gioco interno e trova il vantaggio con Callahan e Olasewere, poi subisce un parziale di 11-0 da Scafati che va a segno dall’arco con Loschi, Mayo e Baldassarre. La Virtus ribalta l’inerzia grazie alle triple di Voskuil e Bonfiglio e a metà del secondo periodo è avanti di 12 lunghezze. Mayo e Crow riportano la Givova a un solo possesso di distanza, l’Acea replica con Maresca e Callahan chiudendo il primo tempo 40-49.

Nella ripresa i ritmi sono più bassi rispetto ai primi 20′, Scafati prova a rientrare ma nella terza frazione Roma difende bene concedendo solo 11 punti ai padroni di casa, nonostante i problemi di falli con Meini, Olasewere e Callahan, e allunga con Voskuil e Bonfiglio fino al +20. Nel finale Scafati rientra fino al -7 spinta da Baldassarre e Mayo, ma la Virtus resiste al ritorno dei gialloblù e porta a casa la sesta vittoria stagionale.

Questo il commento di coach Attilio Caja in sala stampa: «Voglio fare i complimenti ai miei giocatori che hanno disputato una grande partita. Avevamo timore di questa gara e grande rispetto di Scafati, sia per il suo valore che per il cammino che sta facendo, ma dopo la serata sfortunata contro Latina volevamo dimostrare soprattutto a noi stessi di poter competere in questo campionato e di poter mettere in campo delle belle prestazioni. Conoscete tutti le premesse con cui è partita la nostra stagione, quello che ci interessa è avere il rispetto degli avversari, renderli consapevoli che contro Roma bisogna giocare bene perché li aspetta sempre una partita difficile. Devo dire che oggi i miei giocatori sono stati ancora più bravi di quanto mi aspettassi, hanno disputato una gara di grande coraggio. Siamo partiti molto duri in difesa, l’abbiamo messa sul fisico pur pagando qualcosa sia sul piano dei centimetri che a livello di rotazioni rispetto alla Givova, ma volevamo giocarcela senza fare passi indietro. Siamo stati bravissimi giocando 40 minuti eccellenti, limitando Scafati a cui, dopo averci avvicinato, sarebbe bastato poco per ribaltare la partita. E’ per questo che ribadisco i complimenti ai miei ragazzi, credo che i nostri meriti siano più dei demeriti di una squadra che alla fine dell’anno sarà in uno dei primi due posti del campionato».

Givova Scafati-Acea Virtus Roma 70-80 (22-25, 40-49, 51-69)
Givova Scafati: Portannese 7, Di Palma ne, Crow 11, Spizzichini, Rezzano 2, Melillo ne, Baldassare 12, Mayo 18, Simmons 8, Matrone ne, Loschi 12. All. Perdichizzi
Acea Virtus Roma: Olasewere 12, Meini 1, Maresca 15, Leonzio, Callahan 14, Benetti 2, Voskuil 24, Casagrande ne, Bonfiglio 12, Zambon. All. Caja

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