L’attaccante della RomaDiego Perotti ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Samp: “Quando uno arriva e ti fa giocare subito vuol dire che c’è fiducia”. Il ruolo di questa sera? “L’ho fatto tantissime volte, mi dà più libertà giocare sulla fascia e rientrare”. Come mai la sofferenza finale? “Magari pensavamo che sul 2-0 la gara fosse finita, loro hanno trovato il gol con un po’ di fortuna ed è normale che nel finale eravamo un po’ stanchi”. Che significato ha la vittoria in chiave Champions?“Abbiamo recuperato due punti alle altre squadra, ma non possiamo fermarci. Siamo in un buon momento”.
Florenzi a Roma TV
“L’esultanza? Sono felice per il gol perché insieme a Perotti abbiamo portato i tre punti. La dedica con il cuore è per mio moglie, poi l’ho dedicato al mio migliore amico perché siamo fan di Hulk Hogan! Troppa sofferenza dopo il gol della Samp, dobbiamo migliorare e non farci schiacciare dagli avversari. Serve più personalità. Non so spiegarmi perché succede questo, magari è stato anche merito loro perché con due attaccanti in più ci hanno schiacciato. Dobbiamo gestire meglio la palla. Cosa è cambiato da Garcia a Spalletti per me? È cambiato poco, io sono sempre a disposizione di tutti e cerco di ricambiare la fiducia che mi viene data. Sono tornato a giocare oggi dopo l’infortunio che ho avuto ed è stato bello ricevere subito tanta fiducia”.
Florenzi a Premium Sport
Il cuore era per mio mia moglie, poi ho fatto il gesto di Hulk Hogan per io mio migliore amico. Terzo posto? Era troppo importante vincere visto i passi falsi dei rivali. Potevamo fare meglio nell’ultima mezz’ora ma l’importante è aver vinto. Non ci siamo rilassati, dovevamo gestire meglio la palla e avere più personalità perché non ci schiacciassero. Dovevamo tenere la palla e non avere paura di giocarla. Il mio ruolo? Dall’1 all’11 va bene ovunque. I gol? C’è molto istinto, sai che Maicon può metterti la palla benissimo, poi proviamo queste cose col mister”.
Szczesny a Premium Sport
“Sono molto contento di aiutare la squadra, ma qualche volta vorrei essere impegnato meno… Tutte le gare sono importanti vista la nostra classifica, pensiamo al Carpi. Calo fisico? Abbiamo sofferto nel finale ma siamo stati spesso in partita, dobbiamo migliorare e lavorare molto. La Champions? Non è importante ora, siamo concentrati sulla prossima di campionato. E’ importante essere in Champions il prossimo anno, abbiamo vinto tre gare ma pensare gara dopo gara e non pensare a lungo termine”.

