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ROMA – La Roma continua nel suo dicembre nero e regala punti anche al Sassuolo dopo una partita giocata in maniera poco brillante. LA CRONACA Partita molto importante dal punto di vista psicologico per la Roma dopo la settimana funerea dal punto di vista dei risultati che ha portato la compagine giallorossa ad abbandonare la Coppa Italia dopo la sconfitta interna e ad accantonare almeno per il momento i sogni scudetto dopo la partita dell’Allianz. Di Francesco lancia Schick ma non rivede il suo atteggiamento tattico col ceco che agisce da esterno alto a destra. Difronte il Sassuolo di Iachini reduce da un periodo molto florido testimone ne è la vittoria interna contro l’Inter una settimana fa. Dopo un minuto subito pericolosi i padroni di casa con Dzeko che conclude alto a margine di un’azione iniziata proprio da lui con la collaborazione di Lorenzo Pellegrini.La risposta del Sassuolo con Politano che da destra si accentra e scarica in porta un bolide centrale che Alisson controlla. La Roma prova a spingere sull’acceleratore ma guadagna soltanto 3 calci d’angolo consecutivi senza per mai riuscire ad impensierire Consigli. La squadra di Eusebio Di Francesco trova comunque il vantaggio poco dopo la mezz’ora con un’azione corale da sinistra con palla che arriva in area a Dzeko, bello l’appoggio per Pellegrini che di piatto appoggia in porta. Secondo gol in maglia giallorossa per il numero 7 che nella scorsa stagione vestiva proprio la casacca neroverde del Sassuolo. Al 41’ il Sassuolo si rende pericoloso dalle parti di Alisson con un colpo di testa di Missiroli che sorvola di poco la traversa della porta difesa da Alisson. Finisce così il primo tempo senza recupero con la Roma avanti di un gol. Molto negativa anche oggi la prestazione di Patrik Schick che non riesce a riscattare l’errore grossolano di Torino ed al 3’ del secondo tempo viene sostituito da El Sharaawy comunque tra gli applausi del pubblico che decide, come fu per De Rossi qualche settimana fa, di stare dalla parte del suo giocatore; se Di Francesco continuerà a schierare i tre attaccanti in questa maniera, la giovane punta ceca purtroppo andrà incontro ad altre prestazioni di questo genere. Il primo squillo della ripresa è della Roma: Nainggolan conquista un bel pallone sulla trequarti, se ne va in percussione e calcia in porta a botta sicura ma il suo tiro è rimpallato in angolo. Il Sassuolo è guardingo ma ogni tanto si fa sentire dalle parti di Alisson, specie con Politano sempre ficcante nella sua azione in percussione. Iachini poi, per tentare di dare più peso offensivo alla sua manovra, inserisce Matri per un evanescente Ragusa e il giocatore evoca nei tifosi giallorossi ricordi poco piacevoli, visto che il giocatore ex Lazio, ha avuto in carriera la Roma tra le sue vittime preferite. A rendersi pericolosa però è ancora la Roma con Kolarov la cui incursione è raccolta da El Sharaawy che di prima anticipa il suo diretto avversario, ma calcia addosso a Consigli. Al 27’ Edin Dzeko realizza un gol da urlo sotto la sud ma il primo assistente del signor Orsato gli cancella la prodezza per una posizione irregolare del bosniaco che così è costretto a rinviare ancora l’appuntamento col gol, anche se a differenza di Torino, stavolta la prestazione del numero 9 è davvero ottima. E’ sempre lui alla mezz’ora che va vicino al gol con una conclusione dal limite che fa la barba al palo con Consigli spettatore non pagante. La Roma domina ma il Sassuolo rimane in partita. E come spesso accade arriva l’imponderabile: il gol del pari è di Missiroli che colpisce un pallone sporco di testa che non lascia scampo ad Alisson, a 13’ dalla fine. Di Francesco si gioca pure la carta Under per l’assalto finale. Al 40’ del secondo tempo poi, Florenzi realizza il gol del 2-1 con un tocco sotto che scavalca Consigli, con Orsato che prima convalida, poi con l’aiuto del Var torna sui suoi passi e annulla ricacciando in gola l’urlo dell’Olimpico. Gol che tra l’altro sembra regolare. E così nemmeno nei 4’ di recupero la Roma riesce a far suo il risultato. Ancora una volta Orsato a gravare sulla classifica della Roma che adesso vede davvero le streghe dopo questo ulteriore passo falso.

ROMA-SASSUOLO 1-1 (P.T. 1-0)
MARCATORI: Pellegrini al 31’pt., Missiroli al 32’st.
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas (dal 1’st. Juan Jesus), Fazio, Kolarov; Pellegrini (dal 35’st. Under), De Rossi, Nainggolan; Schick (dal 3’st. El Sharaawy), Dzeko, Perotti. (Lobont, Skorupski, H. Moreno, B. Peres, Castan, Emerson, Gonalons, Gerson, Strootman). All. Di Francesco.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (dal 27’st. Mazzitelli); Politano (dal 42’st. Cassata), Falcinelli, Ragusa (dal 13’st. Matri): (Marson, Pegolo, Pierini, Frattesi, Gazzola, Rogerio, Dell’Orco). All. Iachini
ARBITRO: Orsato di Schio
NOTE: spettatori 37.157; ammoniti Dzeko nella Roma. Angoli 7-4. Recuperi: 0′ p.t.; 4’ s.t

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