ANDATA OTTAVI DI FINALE EUROPA LEAGUE, ROMA-BRIGHTON 4-0, LE PAGELLE: Spina&ElSha signori della fascia sinistra, attacco sugli scudi, Ndicka da applausi

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SVILAR 7 – Welbeck prova a rovinargli una tranquilla serata da clean sheet colpendo di testa da pochi passi, però Mile se la cava volando acrobaticamente per deviare sopra la traversa. Mattatore nella lotteria dei rigori contro il Feyenoord, si conferma incubo anche per i Gabbiani britannici.

ÇELIK 7– Il turco sfodera la sua miglior partita in giallorosso interpretando magistralmente la fase difensiva.

MANCINI 7 – Arcigno, granitico com’è consuetudine, mette il circoletto rosso sulla sua partita siglando in estirada sugli sviluppi di calcio d’angolo.

NDICKA 7 – Già prima di partire per la Coppa d’Africa aveva mostrato grossi progressi. Una volta rientrato dalla competizione continentale dominata dalla sua Costa d’Avorio, l’ex Eintracht Francoforte ha acquisito ancora più fiducia nei propri mezzi. Controlla autorevolmente il terzo di retroguardia romanista senza concedere nulla agli avversari.

SPINAZZOLA 7.5 – Devastante. Padrone incontrastato della corsia mancina, se non proprio quello dell’Europeo vinto dall’Italia Leo è tornato ad essere qualcosa di molto simile. Cancella di fatto dalla contesa il dirimpettaio Lamptey.

(dal 38’st) Llorente sv

CRISTANTE 7 – Altra ottima partita di Bryan, divenuto insostituibile anche nella Roma griffata De Rossi. Si toglie la soddisfazione di mettere la firma sulla rete del poker: un’efficace zuccata su cross di El Shaarawy

PAREDES 7 – Ordinato e preciso, quantità e qualità nelle sue giocate, fa girare a mille la mediana romanista. Suo l’assist alla Joya per l’1-0.

(dal 27’st) Bove 6.5 – Entra in campo nell’ultimo quarto d’ora più recupero per dare e prendere legnate, compito assolto alla perfezione. Ci mette l’anima.

PELLEGRINI 7 – Questa volta non iscrive il proprio nome nel tabellino dei marcatori. Poco importa, quel che conta è poter rivedere stabilmente il Pellegrini dei tempi migliori.

DYBALA 8 – Una furia. Giocate illuminanti, passaggi al millimetro e la rete che dà il là alla quaterna dei ragazzi di De Rossi.

(dal 27’st) Baldanzi 6.5 – Sostituisce Dybala quando ormai la contesa è solo garbage time. Si muove bene.

LUKAKU 8 – Sfrutta uno svarione di Dunk realizzando il punto del raddoppio a tre giri di lancetta dal riposo. Settimo centro stagionale in Europa League di Big Rom. Prima e dopo una costante spina nel fianco della difesa di De Zerbi.

(dal 43’st) Azmoun sv

EL SHAARAWY 8 – Costituisce una catena formidabile con Spinazzola sulla mancina. Fondamentale il suo contributo nelle economie di squadra.

(dal 43’st) Zalewski sv

ALL. DE ROSSI 8 – Alla terza panchina continentale, conquista la prima vittoria da allenatore in Europa League (escludendo quella ai rigori col Feyenoord). Partita memorabile quella della sua Roma. Ha riportato la serenità, voglia di divertirsi e divertire che servivano. Oltre, ovviamente, a risultati pesanti.

MVP: Dybala