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ROMA – Notte di sogni, di coppe e di campioni…recita così una delle canzoni dedicate alla Roma; stasera in palio non c’erano coppe ma un quarto di finale di una competizione europea da conquistare si. La squadra giallorossa ha liquidato il temuto Brighton con un poker che sa di qualificazione e soprattutto con una prova di eccelsa qualità. Nel primo tempo prima Dybala, sfruttando un’autostrada lasciata aperta dalla difesa inglese aveva portato avanti i suoi con un tocco facile facile dopo aver aggirato il portiere, scattando a tempo sul filo del fuorigioco. L’ 1-0 non ferma la Roma che mette in grossa difficoltà gli avversari andando per 2 volte vicino al gol sempre con Lukaku e sempre di testa. Alla fine il centravanti col 90 sulla schiena il gol lo trova sfruttando un errore difensivo del Brighton: una volta involatisi verso la porta avversaria il sinistro sul primo palo è chirurgico e Roma avanti 2-0. Nella ripresa il Brighton prova a riaprire il match producendo il maggiore sforzo possibile ma la Roma si difende con ordine e Svilar osserva senza eccessivi patemi (bravo il portiere giallorosso nel primo tempo su un colpo di testa molto insidioso, unico intervento della sua partita). Il Brighton abbassa il ritmo e la Roma dilaga: Mancini fa 3-0 in scivolata sfruttando un assist di El Sharaawy, mentre il punto esclamativo sul match lo mette Cristante a margine di un’azione da manuale del calcio con tocchi di prima in velocità e con l’ex Atalanta tutto solo in area che deve solo toccare la palla (di testa) in rete. Finisce in goleada per i giallorossi che adesso potranno affrontare il ritorno in Inghilterra con più tranquillità e De Rossi che annienta l’amico maestro De Zerbi in questo primo round della doppia sfida. C’è il ritorno e nel calcio può succedere di tutto m questo risultato e questa prestazione sanno tanto di sentenza definitiva…