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Serata da Nba per Voskuil, a segno con 32 punti

Di tutti i modi per battere Barcellona (71 a 68), ovvero l’ultima in classifica del girone ovest della serie A2, l’Acea Virtus Roma ha scelto quello peggiore: dare confidenza agli avversari considerati troppo deboli. Così dal primo all’ultimo secondo la partita si è sviluppata sul filo del totale equilibrio con l’Acea mai capace di infliggere il vero colpo decisivo ai suoi strappi (+6, +9). Un po’ perché la squadra di Attilio Caja mentalmente non è squadra in grado di mettere le partite al sicuro per limiti caratteriali di alcuni uomini ed un po’ perché ieri Franco Migliori, capitano siciliano, ha giocato una di quelle gare da ricordare assumendo le sembianze di un incubo per la difesa romana.

Acea che deve ringraziare la straordinaria serata di continuità realizzativa di Alain Voskuil, che ne ha messi 32 (il massimo della sua stagione romana) con 10 triple su 15 tentativi mandati a bersaglio e addirittura 9 rimbalzi, che ne hanno fatto senza dubbio il migliore in campo. Male invece Jamal Olasewere, preda delle sue amnesie, che gli hanno fatto rimediare diverse stoppate e brutte figure, e Benetti, ripiombato nelle incertezze del girone di andata.

Ora ci sono quindici giorni di pausa e alla ripresa l’Acea andrà a giocare ad Omegna, ma la questione permanenza in A2 dovrebbe proprio essere cosa fatta.

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