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Olynyk trascina Roma con 38 punti e 12 rimbalzi, ma all’Itelyum Arena passa l’Openjobmetis. Magro: «Dobbiamo continuare a credere nel nostro lavoro»
Una battaglia punto a punto, fatta di sorpassi, controsorpassi e continui cambi di inerzia, si conclude con la vittoria dell’Openjobmetis Varese sulla BC Roma. All’Itelyum Arena, nella quinta giornata di Serie A SisalClub, i padroni di casa si impongono per 110-103 dopo un tempo supplementare, al termine di una gara nella quale la formazione capitolina ha avuto anche l’opportunità di conquistare il successo.
La BC Roma esce sconfitta, ma conferma di poter competere anche in una partita ad alto ritmo e ricca di punti. A fare la differenza sono stati alcuni episodi nei momenti decisivi e una maggiore precisione al tiro da tre punti da parte di Varese, come sottolineato anche da coach Alessandro Magro al termine dell’incontro.
Olynyk è incontenibile, Roma risponde colpo su colpo
L’avvio di gara rispecchia le aspettative: Varese prova a imporre il proprio ritmo, mentre Roma accetta la sfida e cerca di sfruttare la velocità delle proprie giocate offensive. Il primo quarto si chiude sul 32-28 per i lombardi, con entrambe le squadre capaci di trovare con continuità la via del canestro.
Nel secondo periodo l’Openjobmetis conserva il vantaggio e raggiunge l’intervallo avanti 49-45. La BC Roma, però, rimane pienamente in partita e al rientro dagli spogliatoi cambia passo, riuscendo a ribaltare l’inerzia dell’incontro. Al termine del terzo quarto i capitolini sono avanti 67-66, dopo aver trovato risposte importanti nella metà campo offensiva.
La partita resta apertissima anche nell’ultimo periodo, con nessuna delle due squadre in grado di prendere definitivamente il controllo. Roma lotta per portare a casa la vittoria, ma Varese riesce a ricucire lo svantaggio e a trascinare la sfida al supplementare sul 95-95.
Nei cinque minuti aggiuntivi sono i padroni di casa a trovare le soluzioni migliori, sfruttando gli episodi favorevoli e chiudendo sul definitivo 110-103.
Olynyk da 38 punti, Stevenson in doppia doppia
La prestazione individuale più impressionante della serata porta la firma di Kelly Olynyk, autore di 38 punti con 14/17 dal campo e 12 rimbalzi. Una prova di grande efficienza offensiva, che ha tenuto Roma in corsa fino alle battute finali.
Positivo anche il contributo di Erik Stevenson, che chiude con una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi. Gerald Ayayi aggiunge 15 punti con un ottimo 6/8 al tiro, confermandosi un’altra risorsa importante per l’attacco capitolino.
Per Varese spiccano invece i 28 punti di Nikolic e i 22 di Hale, decisivi nel sostenere la produzione offensiva dei lombardi in una gara che ha superato quota cento per entrambe le formazioni.
Magro: «Ci manca lucidità nei momenti chiave»
Nel postpartita, coach Alessandro Magro ha analizzato con lucidità gli aspetti positivi e le criticità emerse dalla prestazione della sua squadra. L’allenatore ha riconosciuto la capacità della BC Roma di produrre tanto in una partita ad alto ritmo, evidenziando però il peso delle percentuali dall’arco e di alcuni errori commessi nei momenti cruciali.
«Il tiro da tre punti per entrambe le squadre è un dato che ovviamente fa la differenza, perché secondo me abbiamo creato dei buoni tiri, che sono entrati con una percentuale più bassa rispetto a quella di Varese», ha spiegato Magro.
Il tecnico ha apprezzato anche alcuni progressi difensivi mostrati nella seconda metà dell’incontro, pur individuando nella gestione dei possessi decisivi un aspetto sul quale lavorare: «Quello che ci manca è la capacità, la lucidità e la leadership nei momenti chiave di evitare falli gratuiti che mandano in lunetta».
A pesare, secondo l’allenatore, sono state anche alcune palle perse consecutive che hanno permesso a Varese di ritrovare ritmo e fiducia. Un passaggio delicato, in una partita in cui Roma aveva avuto il pallone per provare a conquistare la vittoria.
La strada è quella giusta, ma serve un passo in più
La sconfitta di Varese lascia inevitabilmente rammarico, soprattutto per l’andamento di una gara rimasta in equilibrio fino alla fine dei tempi regolamentari. Per la BC Roma, tuttavia, la prestazione offre anche indicazioni su cui costruire il lavoro delle prossime settimane.
Magro ha ribadito la necessità di continuare a credere nel percorso intrapreso, pur consapevole che, soprattutto in trasferta, la squadra debba ancora compiere un salto di qualità.
«È un’altra gara dove avevamo il pallone per provare a vincere. Però penso che in questo momento la mia squadra debba credere nel lavoro che stiamo facendo», ha dichiarato il coach, aggiungendo di essere convinto che il gruppo abbia ancora molto da esprimere.
Il risultato premia Varese, ma per la BC Roma la sfida dell’Itelyum Arena rappresenta anche un’occasione per individuare ciò che manca per trasformare prestazioni combattute in vittorie. La crescita passa dalla gestione dei possessi decisivi, dalla lucidità nei finali e dalla capacità di mantenere continuità per tutti i quaranta minuti, supplementare compreso.
IL TABELLINO
Openjobmetis Varese – BC Roma 110-103 d.t.s.
Parziali: 32-28, 49-45, 66-67, 95-95.
Openjobmetis Varese: Alviti 12, Duke 11, Villa, Nikolic 28, Hale 22, Librizzi 12, Renfro 10, Kamagate 3, Roby 2, Ladurner, Ikangi 10.
BC Roma: Mannion 7, Watson 6, Davis 5, Emejuru 5, Tavernelli, Flowers 2, Stevenson 16, Ayayi 15, Strautins 9, Olynyk 38, Mezzanotte, Odzebe ne.

