TORINO – Bocciata? forse no… Rimandata? questo si. L’esame Allianz Stadium ha sentenziato che il percorso di crescita della Roma di Di Francesco è ancora ben lontano dal suo completamento. 3 scontri diretti con le squadre che la precedono in classifica e 3 sconfitte, due delle quali per 1-0. Anche stavolta come spesso accade, per raccontare Juventus-Roma, bisogna iniziare dalla fine: 94’ Benatia, dopo aver segnato il gol deciso (pure irregolare ad essere pignoli), probabilmente sentendosi in colpa per aver poi inscenato un siparietto marchiano con festeggiamento stile vittoria di Champions, regala a Schick un pallone da spingere solo in rete, mandare in ecstasy i tifosi della Roma e, a sua volta, schernire chi in estate lo ha rimandato al mittente dopo le visite mediche. Ma gli Dei del calcio non amano particolarmente i giallorossi, lo insegna la storia… E così il giovanissimo attaccante ceco, si mangia la più facile delle occasioni con Szczesny già a terra e quel pallone preciso sul suo magico sinistro. Niente da fare. La Juve vince, dimostrando per trequarti di partita di essere molto più solida e organizzata di una Roma che comunque resta in partita fino al quarto d’ora finale quando Di Francesco decide di abbandonare ogni velleità e schierarsi con un 4-2-4 inserendo Under e Schick. I bianconeri giganteggianti diventano d’improvviso timidi ed arretrano molto il proprio raggio di azione, consentendo a Florenzi di colpire la traversa, a Under di sfiorare il gol di testa con parata di piede di Szczesny e di avere sul piede sinistro di Schick il pallone buono per il pari come sopra raccontato. Non si spezza la maledizione dello Stadium per la Roma che nella tana della Juventus non ha mai raccolto punti ne in campionato ne in Coppa Italia. E così proprio nella settimana in cui ha dovuto abbandonare i sogni di gloria in Coppa Italia, la squadra giallorossa accantona anche i sogni scudetto, ridimensionando parzialmente le proprie ambizioni. Ed ora testa al mercato per cercare di migliorare una rosa che purtroppo ha denotato molte lacune, visto che della campagna acquisti il solo Kolarov è titolare inamovibile. Il risveglio per i tifosi della Roma è impetuoso, dopo una settimana devastante.
JUVENTUS-ROMA 1-0 PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORE: Benatia al 19′ p.t.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi (dal 33′ s.t. Marchisio), Cuadrado (dal 31′ s.t. Bernardeschi) Higuain, Mandzukic. (Pinsoglio, Loria, Rugani, Lichtsteiner, Marchisio, Bentancur, Asamoah, Sturaro, Bernardeschi, Douglas Costa, Dybala, Pjaca). All. Allegri.
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi (dal 40′ s.t. Under), Strootman (dal 25′ s.t. Pellegrini); El Shaarawy (Schick dal 21′ s.t.), Dzeko, Perotti. (Lobont, Skorupski, J. Jesus, H. Moreno, B. Peres, Castan, Emerson, Gonalons, Gerson). All. Di Francesco.
ARBITRO: Tagliavento
NOTE: spettatori 41.100; ammoniti De Rossi (R), Cuadrado (J), Alex Sandro (J), Pellegrini (R). Recuperi: 0′ p.t.; 5′ s.t

