Karsdorp e Zalewski non sono al meglio e restano a casa al pari degli altri infortunati Wijnaldum, Kumbulla ed El Shaarawy. Nella lista dei convocati per il match del Carlo Castellani torna invece Zaniolo, che tuttavia inizia Empoli-Roma dalla panchina. Dallo start, Mourinho presenta tre varianti alla formazione dello sfortunato giovedi europeo: spazio a Rui Patricio, Spinazzola e Abraham a scapito rispettivamente di Svilar, Zalewski e Belotti. Confermati Cristante e Matic in mediana, rinviato l’esordio da titolare di Camara. L’XI di partenza (3-4-2-1) è dunque quello con Rui Patricio a difesa dei legni, protetto dal muro Mancini-Smalling-Ibanez; sul binario destro Çelik, in mezzo Cristante con Matic, Spinazzola agisce da quarto; Dybala e Pellegrini alle spalle di Abraham completano lo schieramento. Paolo Zanetti, allenatore dei toscani, non può contare sugli infortunati Tonelli, Ebuehi, Baldanzi e Destro. Rispetto al 2-2 di Salerno tornano Marin e Bandinelli a centrocampo per Henderson e Grassi. Per i restanti 9/11 formazione invariata. Dal 1′ scende in campo un 4-3-1-2 con Vicario in porta, Stojanovic e Parisi esterni bassi, Ismajli e Luperto difensori centrali; Marin è il vertice basso del rombo, Haas e Bandinelli i mezzi; davanti Pjaca sottopunta a suggerire il tandem Lammers-Satriano.
LE FORMAZIONI UFFICIALI
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Pjaca; Lammers, Satriano. All. Paolo Zanetti.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham.
All. Josè Mourinho.
ARBITRO: Marinelli
ASSISTENTI: Di Iorio-Affatato
IV UFFICIALE: Pezzuto
VAR: Chiffi
AVAR: Galetto

