
ROMA – Un pari che sa di resa quello che matura all’Olmpico tra Roma e Atalanta, specie se la Juve dovesse battere il Bologna. La zona Champions è sempre più lontana e la squadra bergamasca, rimane un tabù per i giallorossi sia che Gasp sieda sulla panchina orobica che stia su quella capitolina. Facendo un consuntivo del match la Roma non la gioca nemmeno male, ma prende gol al primo errore (di Hermoso) con Krstovic che in diagonale infila Svilar visto che Cristante e N’Dicka gli lasciano tutto lo spazio del mondo e pure il tempo per prendere la mira e centrare l’angolino. Dopo 20’ la gara è subito in salita. La Roma potrebbe pareggiarla quasi subito grazie ad un’azione travolgente di El Sharaawy che libera Malen tutto solo sul dischetto del rigore, con Carnesecchi che fa il miracolo e respinge la conclusione a botta sicura dell’olandese. La partita è comunque piacevole e Ederson per poco non la chiude con una percussione che manda al bar El Aynaoui, ma non Svilar che salva capra e cavoli con un intervento degno della fama che il portierone si è costruito a suon di grandi prestazioni da un anno a questa parte. Il primo tempo si chiude col gol del pari giallorosso: Rensch di testa apparecchia per Hermoso che segna un gol pazzesco in mezza girata come si conviene ad un attaccante di razza. Si va al riposo sull’1-1 e ad onor del vero il risultato di parità ci sta tutto. Nella ripresa Palladino cambia subito 3 uomini evidentemente non soddisfatto di quanto visto e l’Atalanta sembra poter mettere in difficoltà gli avversari. Eppure è ancora Hermoso a creare apprensione dalle parti di Carnesecchi: prima colpendo la traversa e poi sempre di testa impegnando l’estremo difensore avversario attento nell’occasione. I cambi fanno tutta la differenza del mondo dalla parte nerazzurra, anche se dalle parti di Svilar di occasioni vere e proprie non se ne contano più. La Roma scarica il contachilometri anche se Malen tiene sempre alta l’allerta nella difesa atalantina. Alla fine ne esce un pari che serve a poco per le ambizioni europee delle 2 squadre, che fanno il gioco della Juventus, che vincendo col Bologna metterebbe una seria ipoteca su quel quarto posto utile per giocare la Champions nella prossima stagione.

