I giallorossi crollano a -10 dai bianconeri
TORINO – La Roma allo Stadium non riesce proprio a far punti. Ma la sconfitta numero 6 almeno non è umiliante come le altre 5, con 17 gol presi. Stavolta la Juve, capace di recuperare dal 28 ottobre addirittura 21 punti in classifica alla storica rivale, vince di misura, con il solito Dybala, già a 12 reti in campionato e decisivo nella striscia degli 11 successi di fila. Il sinistro in diagonale dell’argentino nasce dall’unica gaffe giallorossa durante il match. Florenzi regala la palla a Evra, il contropiede a Pogba e la vittoria ai bianconeri. Spalletti, al debutto in questo stadio, si può solo arrabbiare con il suo giocatore, sostituito a fine recupero.
UMILTA’ ECCESSIVA – Ma più che la svolta tattica, cioè il passaggio alla difesa a 3, ha inciso l’atteggiamento rinunciatario. La Roma ha recitato da provinciale e ha scelto di non giocare. Dzeko non ha ricevuto palloni giocabili dai suoi compagni che si sono dedicati solo alla fase difensiva. Hanno resistito 77 minuti. Buffon non ha fatto nemmeno una parata, Szczesny ha salvato su Evra prima di essere superato da Dybala. I giallorossi, pur restando al 5° posto, rischiano di perdere di vista il podio Champions. Il Napoli primo ha 12 punti in più, la Juve seconda 10 e le due terze, la Fiorentina e l’Inter, a più 6.

