ROMA – Alla fine il protagonista è davvero inaspettato: c’è voluto un colpo di testa di Tammy Abraham sulla linea di porta all’ultimo tuffo, per permettere alla Roma di portare a casa i 3 punti contro il Bologna nella prima partita del 2023. Quello che è successo al 96’ però va raccontato, perché il colpo di testa dell’inglese è avvenuto sulla linea della porta difesa da Rui Patricio ed è servito a salvare il gol del possibile pareggio dei rossoblu a partita praticamente finita. A fissare l’1-0 era stato in apertura Lorenzo Pellegrini su calcio di rigore procurato dall’unica giocata degna di nota della partita, sfornata da Paulo Dybala, messo giù in area di rigore. Sul dischetto si presentava il capitano che spiazzava Skorupsky. Poteva essere il preludio ad una partita per la Roma, di rimessa, terreno preferito dagli uomini di Mourinho. Invece quello del rigore rimane l’unico episodio interessante della prima frazione, anche per colpa di un Bologna mai incisivo in zona d’attacco. Nella ripresa la Roma con Foti in panchina al posto dello squalificato Mourinho, provava ad alzare i giri soprattutto grazie a Pellegrini bravo a tentare di innescare un evanescente Zaniolo che, oltre a non indovinare una giocata che sia una, si procurava pure un problema fisico che lo costringeva alla resa (da valutare le sue condizioni in vista della trasferta di Milano di domenica sera). Al suo posto entrava Abraham, escluso dalla formazione iniziale, che dopo aver girovagato per il campo senza costrutto per tutto il periodo in cui è stato impiegato si renderà poi protagonista dell’ultima azione del match come già raccontato in precedenza. Alla fine la Roma ripresenta gli stessi problemi in zona gol delle ultime partite pre mondiale, ma al contrario delle gare con Sassuolo e Torino, stavolta capitalizza il golletto fatto e, complice pure il passo falso della Lazio a Lecce, aggancia i cugini in classifica rilanciando la propria candidatura per un posto in Champions, aspettando Solbakken e soprattutto Wijnaldum. Da segnalare in chiusura la prima da titolare di Thairovic protagonista di una prova tutto sommato discreta.
Questo sito utilizza cookie. Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie. AccettaRejectLeggi
Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.