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ROMA – È ufficiale: la Roma è la bestia nera del Feyenoord. I giallorossi sono addirittura riusciti a sfatare il tabù dei calci di rigore, grazie proprio al nuovo portiere titolare dell’era De Rossi, Mile Svilar. I tempi regolamentari erano terminati 1-1 proprio come al De Kuip, grazie al solito Gimenez che in apertura aveva portato avanti i suoi su gentile concessione dei difensori romanisti ed al gol perla di Pellegrini. PPartita subito in salita per i padroni di casa il e ci vuole un miracolo di Svilar per impedire lo 0-2 al Feyenoord. Superato lo sbandamento dello svantaggio la squadra di De Rossi crea molte occasioni e pareggia grazie ad un gol magnifico del capitano Lorenzo Pellegrini. La Roma prende in mano il pallino del gioco e, nonostante un Lukaku evanescente va vicino ripetutamente al gol. Il risultato però non si schioda per demeriti delle due squadre e anche perché l’arbitro nega 2 rigori netti. Nel finale poi si sveglia Lukaku che va vicino al gol in un paio di occasioni su cui è bravo il portiere olandese. Nei supplementari De Rossi aggiusta un po’ le cose mettendo forze fresche che riescono a riportare l’Inerzia della partita verso i giallorossi. A questo punto però i rigori sono inevitabili e qui viene fuori l’eroe che non ti aspetti: Mile Svilar che neutralizza 2 rigori su 4 (per la Roma errore solo di Lukaku). Alla fine è Zalewski a realizzare il penalty della qualificazione con lo stadio Olimpico impazzito di gioia. Alla fine anche stavolta dentro l’urna di Nyon ci va la Roma (domani a mezzogiorno i sorteggi degli ottavi) con gli olandesi di Slot di nuovo eliminati dai giallorossi.