Mattiello e Santander infliggono ai giallorossi la seconda sconfitta
ROMA – Primi gol stagionali e prima vittoria per il Bologna che supera 2-0 al Dall’Ara la Roma acuendo la crisi dei giallorossi. Pesante ko per la squadra di Di Francesco, che non vince da oltre un mese (1-0 al Torino il 19 agosto) e resta ferma a 5 punti dopo 5 giornate in una desolante dodicesima piazza. Vittoria del rilancio invece per gli uomini di Inzaghi, che salgono a 4 punti in quindicesima posizione.
È la Roma a fare la partita e al 10’ crea il primo pericolo. Cross dalla trequarti sinistra di Pellegrini, svetta Fazio ma l’ex Skorupski vola sotto la traversa e alza in angolo. Ci provano anche Perotti e Kluivert, ma il portiere rossoblù è sempre attento; al 35’ arriva invece il vantaggio dei padroni di casa: cross dalla sinistra di De Maio, Olsen esce e smanaccia verso il vertice destro dell’area dove arriva Mattiello, che rientra sul sinistro e con un gran tiro in diagonale porta in vantaggio i suoi. Reazione rabbiosa dei giallorossi, che si riversano nella metà campo avversaria e vanno vicini al pareggio dopo pochi minuti con Pellegrini. Su cross dalla destra di Florenzi, Skorupski esce male e lascia il pallone al centrocampista romanista che, tutto solo a porta vuota, manda alto.
Il copione non cambia in avvio di ripresa, con la Roma in attacco e il Bologna che difende e riparte. Proprio in un’azione di contropiede arriva il raddoppio al 14’: lancio sulla destra per Falcinelli che rimette in mezzo per Santander che, tutto solo, batte Olsen con un preciso sinistro firmando il suo primo gol in Serie A. I giallorossi provano a reagire, ma non è proprio giornata se Dzeko al 26’ non trova il gol neanche a un metro dalla porta. Su cross di Pastore il bosniaco interviene di coscia ma alza troppo la palla consentendo a Skorupski di deviare in angolo. Al 33’ ancora in contropiede i felsinei vanno vicini al terzo gol. Okwonkwo scende fino al limite indisturbato e conclude di sinistro mandando a lato non di molto. Non succede più nulla di rilevante fino al triplice fischio di Massa.

