SIVIGLIA – Arriva la prima sconfitta nei 90’ per la Roma di Eusebio Di Francesco, a margine di una partita comunque ordinata e attenta ma priva di spunti interessanti soprattutto a livello offensivo. A determinare il 2-1 finale, sono stati due errori difensivi, uno della catena di destra con Peres colpevole di essersi fatto prendere in mezzo e l’altro dell’accoppiata Fazio-Alisson e una giocata di Dzeko al 91’, abile nel mettere a ferro e fuoco l’intera difesa prima di lasciar partire un fendente a giro che non ha lasciato scampo al portiere locale. Di Francesco ha schierato la formazione che tutti si aspettavano ricevendo buone notizie da Moreno molto attento e soprattutto molto integrato col compagno di reparto Manolas. La Roma rischia quasi niente nei primi 60’ di gioco, in cui però produce anche molto poco; l’unica occasione la crea Defrel che sfrutta benissimo un assist di Perotti e coglie la base del palo della porta del Siviglia. Nel finale poi un errore di Peres da il là all’azione di Escudero che si infila in area beffando Manolas e De Rossi e mettendo il pallone alle spalle di Alisson, non propriamente incolpevole nell’occasione. La Roma prova a reagire ma si scopre e lascia il fianco al raddoppio avversario proprio al 90’: azione in fotocopia, stavolta a partire in ritardo è Fazio ma l’incertezza di Alisson stavolta è proprio determinante. Nemmeno il tempo di mettere la palla al centro che Dzeko al termine di un’azione personale prorompente, infila la porta avversaria con un tiro a giro dal limite dell’area. Note positive: un atteggiamento difensivo di squadra molto efficiente con Alisson chiamato ad un solo intervento in 90’ e la vena realizzativa di Dzeko che continua a segnare senza dare segnali di cedimento. Note negative: i gol presi somigliano maledettamente a quello preso con la Juve, il centrocampo molto indietro di condizione e privo di fantasia, un impresentabile Bruno Peres e la mancanza di soluzioni offensive alternative a Edin Dzeko. Come dire Mahrez manca eccome…
LA ROMA STECCA LA SERATA DI GALA

