Inizia con il botto la stagione di A2 della Virtus Roma. I ragazzi di Corbani, all’esordio di fronte al proprio pubblico hanno superato 78-73 Agrigento, una delle favorite alla promozione.
La buona impressione del precampionato ha trovato conferma, anche se in avvio di gara la squadra è sembrata contratta, specie nel suo regista Raffa. L’americano in miniatura ha forzato spesso, facendo uscire la squadra dal ritmo preferito. Sono stati Brown, miglior marcatore con 24 punti, e Chessa a dare la scossa che ha consentito alla Virtus di chiudere avanti al 10′ 18-12. Corbani ha ruotato con diligenza i suoi ed ognuno dei ragazzi, serva di lezione alla gestione precedente, ha dato punti e tanta intensità. Così Roma è andata al riposo lungo avanti sul 35-31. Il massimo vantaggio è arrivato al 14’50”, quando Sandri ha insaccato la tripla del 48-37.
Agrigento però ha avuto una reazione da grande e, sfruttando anche un calo di energia dei padroni di casa, in apertura dell’ultima frazione ha agganciato a quota 53. È stato Zugno al 36’10” a dare il primo vantaggio ai siciliani, 63-64, gelando il Palazzetto, riacceso però nella metà campo offensiva dalla folle personalità del classe 1998 Baldasso, che ha insaccato la tripla del 66-64 che ha aperto la volata finale. Dove, dopo una partita opaca, è stato Raffa a mettere il proprio marchio insaccando due tiri da 3 che hanno spento le speranze degli ospiti.
«Sono contento della divisione delle responsabilità che hanno avuto i ragazzi sul campo- ha commentato il coach della Virtus Fabio Corbani – è stato decisivo nel finale Baldasso, il più giovane. Mi piacciono i giocatori che hanno la faccia giusta nel momento decisivo, per questo li tengo in campo».
