La Virtus Roma vince e convince: vittoria sul campo della capolista Scafati

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scafativirtus2E’ una Virtus Roma ben consapevole dei propri mezzi quella che esce vittoriosa dal PalaMangano di Scafati (SA) contro la locale squadra dello Scafati Basket 1969, al termine di un match condotto fin dalle prime battute e nel quale i gialloblu di coach Perdichizzi hanno messo la testa avanti nel punteggio solo durante il primo quarto. Roma ha incrementato il proprio vantaggio al termine di ogni frazione, fino ad arrivare al clamoroso +20 di inizio ultimo quarto, prima di un parziale di 12-0 di Scafati che ha “riaperto” il match. La Virtus non si è disunita ed è riuscita a chiudere definitivamente la gara, vincendo con il punteggio di 70-80. Il top scorer di serata è stato Alan Voskuil, autore di 24 punti con 4/8 da tre; per lui maggiore è la distanza da cui si tira e più ampie sembrano essere le possibilità che la palla vada in fondo alla retina. Un tiratore micidiale il danese, che paga comunque 5 palle perse, frutto di scelte forzate alla ricerca di isolamenti senza nessun aiuto da parte dei compagni. Capitan Maresca piazza 15 punti con solo il 33% dal campo ma dispensa 6 assist che mandano a segno i compagni e recupera 3 palloni. Olasewere firma un buon 12+6, mentre Callahan segna 14 punti. Da sottolineare però è la prova di Simone Bonfiglio, in campo per circa 24 minuti dato un Meini ancora non al meglio della forma ed a lungo con un problema falli spesi (già 3 a metà gara): il lavoro in marcatura su Mayo ed il 4/4 dall’arco dell’ex Montichiari sono stati essenziali, con ogni tiro a bersaglio in momenti delicati del match, respingendo le offensive scafatesi o calando colpi da KO. Buona anche la prova di Davide Zambon, impiegato per 15 minuti a causa di una delicata situazione falli per Olasewere e Callahan: nessun punto all’attivo per l’ex Rieti ma 3 rimbalzi e tanta sostanza sotto canestro, rispondendo presente alla chance offertagli da coach Caja. Briciole di campo per Leonzio, neanche un minuto per Casagrande, Benetti rivedibile. Per Scafati ha funzionato poco o nulla, con l’ex della gara Mayo che ha chiuso con un buon 18+4+3 con 6/8 dal campo e 4/6 da tre; Loschi ha tenuto solo nel primo quarto mentre unico a non mollare mai è stato Baldassarre, con tanta grinta sul campo e 9 falli subiti, ma con appena 4/11 dal campo per 12 punti totali. Fatali per Scafati i tanti errori dalla lunetta, dove ha chiuso con 13/24 (54%, su cui grava lo 0/5 di Simmons). Una buona percentuale dall’arco quella dei campani (41%, 11/27), a cui Roma ha risposto con un secco 50% (9/18) ed un totale 52% dal campo (28/54). Una Virtus che oggi ha funzionato sia in attacco che in difesa, spiazzando Scafati e portandosi meritatamente a casa il match. La classifica è cortissima: Roma sale a 12 punti, a +2 dai playout ed a -2 dai playoff. Un vero e proprio limbo, nel quale è difficile fare previsioni. Il 2016 si apre domenica prossima, 3 Gennaio, contro Casale Monferrato: altro match complicato, valevole per l’ultima giornata del girone d’andata e con i piemontesi alla ricerca di una vittoria che significherebbe Coppa Italia.

scafativirtus1La cronaca:

Con il ritorno dall’infortunio al polpaccio sinistro di Meini, il quintetto base prevede nuovamente in campo l’ex Pistoia, insieme a Voskuil, Maresca, Olasewere e Callahan. Scafati e Roma partono entrambe bene ed il primo tentativo di allungo è dei capitolini, a cui però i campani rispondono presenti grazie ad un incontenibile Loschi. Sul 22-16 si scatena Voskuil, glaciale dall’arco con tre triple consecutive: il primo quarto si chiude con Roma avanti 22-25. La Virtus continua a difendere duro e ad essere cinica in attacco: per Simmons ci sono pochi spazi ed Olasewere e Callahan permettono alla propria squadra di toccare la doppia cifra di vantaggio. Bonfiglio è lucido dall’arco e Roma riesce a rientrare negli spogliatoi avanti di 9, sul 40-49. Il secondo tempo vede un Maresca ‘on fire’ ed un Zambon che dà solidità sotto canestro; la Virtus aumenta il proprio vantaggio, con Scafati che mostra gravi disattenzioni nella circolazione di palla. Un’incredibile tripla di Bonfiglio da grande distanza cala come una mannaia sulle speranze di Scafati: +18 e vantaggio per 51-69 a favore di Roma al 30′. La Virtus tocca anche il +20 (51-71) prima di concedere spazio alla reazione dei padroni di casa: Scafati piazza un parziale di 12-0 guidata da due triple di fila di Mayo e dal lavoro nel pitturato di Baldassarre, tornando fino al -8 sul 63-71. Roma non trema e torna a segnare: con Maresca, Olasewere e Callahan il match viene messo al sicuro. Scafati non ci crede più e rende merito ai vincitori: la Virtus sbanca il PalaMangano per 70-80 e può far festa sotto il settore ospiti con gli oltre 40 tifosi capitolini giunti da Roma a sostenere la propria squadra.

Il tabellino:

SCAFATI-VIRTUS ROMA 70-80 (22-25; 40-49; 51-69)

SCAFATI: Portannese 7, Di Palma ne, Crow 11, Spizzichini, Rezzano 2, Melillo ne, Baldassarre 12, Mayo 18, Simmons 8, Matrone ne, Loschi 12 ALL: Perdichizzi

ROMA: Olasewere 12, Meini 1, Maresca 15, Leonzio, Callahan 14, Benetti 2, Voskuil 24, Casagrande ne, Bonfiglio 12, Zambon ALL: Caja

Le dichiarazioni post-gara:

ATTILIO CAJA

«Voglio fare i complimenti ai miei giocatori che hanno disputato una grande partita. Avevamo timore di questa gara e grande rispetto di Scafati, sia per il suo valore che per il cammino che sta facendo, ma dopo la serata sfortunata contro Latina volevamo dimostrare soprattutto a noi stessi di poter competere in questo campionato e di poter mettere in campo delle belle prestazioni. Conoscete tutti le premesse con cui è partita la nostra stagione, quello che ci interessa è avere il rispetto degli avversari, renderli consapevoli che contro Roma bisogna giocare bene perché li aspetta sempre una partita difficile. Devo dire che oggi i miei giocatori sono stati ancora più bravi di quanto mi aspettassi, hanno disputato una gara di grande coraggio. Siamo partiti molto duri in difesa, l’abbiamo messa sul fisico pur pagando qualcosa sia sul piano dei centimetri che a livello di rotazioni rispetto alla Givova, ma volevamo giocarcela senza fare passi indietro. Siamo stati bravissimi giocando 40 minuti eccellenti, limitando Scafati a cui, dopo averci avvicinato, sarebbe bastato poco per ribaltare la partita. E’ per questo che ribadisco i complimenti ai miei ragazzi, credo che i nostri meriti siano più dei demeriti di una squadra che alla fine dell’anno sarà in uno dei primi due posti del campionato».

fonte foto e dichiarazioni Caja: www.virtusroma.it

Dall’inviato Matteo Buccellato

Di admin

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