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L’avversario di turno: S.S. Lazio

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Il primo derby per due grandi allenatori

In questa stagione Roma e Lazio hanno cambiato tutte e due il proprio allenatore. Finito il ciclo del mister Fonseca dopo due stagioni la società giallorossa ha deciso di cambiare e puntare su José Mourinho, un tecnico con moltissima esperienza e personalità, uno dei più vincenti del mondo, la famiglia Friedkin non potevano prendere di meglio in questo momento per la loro squadra. Per la Lazio non è stata una decisione presa dalla società, la volontà del presidente Claudio Lotito era quella di rinnovare il contratto dell’ex tecnico biancoceleste e di continuare anche per quest’anno con lui, ma il pensiero di Simone Inzaghi era diverso di quello della società laziale, voleva cambiare aria, con l’Inter alle porte dopo l’addio di Antonio Conte non ha saputo dire di no. Il presidente della Lazio ha scelto come successore Maurizio Sarri come allenatore della squadra biancoceleste, un profilo abbastanza diverso dagli ultimi tecnici che hanno guidato la Lazio in questi anni, un gioco più palla a terra e voler controllare la partita con il possesso e il fraseggio con la palla. Per i due mister sarà il primo derby romano, ovviamente nessuno dei due lo vuole perdere ed hanno caricato al massimo le squadre. “I derby sono partite belle da giocare. È bello anche prepararle queste partite. Ero più preoccupato dell’Udinese, perché il pensiero poteva essere solo al derby. Giocheremo per vincere, sappiamo che non sarà sempre possibile e che la Lazio ha le stesse nostre ambizioni, ma voglio lo stesso atteggiamento di sempre.” Queste sono le parole di José Mourinho nella conferenza stampa prima del derby capitolino.

La Lazio di Sarri

In quest’inizio di stagione la Lazio ha trovato un po’ di difficoltà nell’approcciare con il gioco dell’allenatore toscano, infatti i risultati non sono proprio quelli aspettati. Dopo due belle vittorie consecutive nelle prime due giornate contro Empoli con un netto 1-3 fuori casa e Spezia con una goleada per 6-1 in casa, è arrivata le prime due sconfitte stagionali contro il Milan per 2-0 a San Siro e in Europa League contro il Galatasaray per 1-0 grazie ad un errore autogol di Strakosha. Anche dopo il passo falso in Turchia la Lazio sono arrivati due pareggi contro il Cagliari all’Olimpico e contro il Torino fuori casa. La squadra biancoceleste proverà a dare una risposta nel derby o nelle prossime partite.

La Lazio dovrebbe giocare con il solito 4-3-3 di Sarri con Reina in porta, in difesa Lazzari sulla destra, Acerbi e Luiz Felipe centrali mentre Hysaj largo a sinistra. A centrocampo gioca Lucas Leiva come play basso con Milnkovic- Savic e Luis Alberto mezz’ale. Immobile come punta centrale con Felipe Anderson sulla sinistra e Pedro sulla fascia destra.

La storia del club

La Società Sportiva Lazio, meglio nota come S.S. Lazio Fu fondata il 9 gennaio 1900 come Società Podistica Lazio da quindici atleti guidati dal sottufficiale dei Bersaglieri Luigi Bigiarelli. La Lazio è presente dal 6 maggio 1998 alla Borsa di Milano nell’indice FTSE Italia Small Cap è stata la prima società calcistica italiana a quotarsi in Borsa dove sono state successivamente ammesse anche la sua concittadina Roma e la Juventus. E’ affiliata alla FIGC almeno dal 1908[8] ed ha istituito la propria sezione calcistica il 3 ottobre 1910. Vanta nel proprio palmarès 2 titoli di campione d’Italia, 7 Coppe Italia, 5 Supercoppe italiane e, in ambito internazionale, la Coppa delle Coppe 1998-99 e la Supercoppa UEFA 1999. La Polisportiva S.S. Lazio è con le sue oltre 70 discipline la più grande, nonché la più antica, d’Europa. Alla stessa venne insignita il 2 giugno 1921 la benemerenza di ente morale.

Il mercato della Lazio

In questo mercato la Lazio si è mossa abbastanza per accontentare il nuovo tecnico biancoceleste, due nomi importanti come Pedro e Felipe Anderson per fare i titolari sulle fasce in attacco, a centrocampo hanno comprato Mattia Zaccagni dopo le ottime stagioni con l’Hellas Verona e Elseid Hysaj come jolly sulle fascie laterali di difesa.

Mentre ha ceduto Joaquin Correa all’Inter per 5 milioni di prestito per un anno con 25 milioni di diritto di riscatto, un’altra cessione è stato Mohamed Fares.

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