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Il successo sulla Sampdoria tiene la Lazio appaiata alla Roma e a +1 sull’Inter: “Che bello vedere giocare i miei ragazzi. Daremo tutto in queste quattro partite che rimangono, non c’è solo lo scontro diretto con i nerazzurri: ci vogliamo credere”

ROMA – Altri quattro gol, in una partita ben diversa da quella di Firenze. La Lazio di Simone Inzaghi resta in zona Champions e il tecnico è più che soddisfatto, anche se la concorrenza di Roma e Inter è agguerritissima: “Nessuno si ferma, tutti vogliono arrivare in Champions League. Noi siamo lì dopo 34 partite e continuiamo a cullare il nostro sogno. Oggi i ragazzi hanno dato una dimostrazione di quello che sono, giochiamo bene insieme, è bello vederli giocare. Tutti i tifosi si sono divertiti, c’era una grande cornice. Non ho più bisogno di dimostrazioni da parte di questo gruppo dopo 51 partite. Abbiamo vinto la Supercoppa Italiana, siamo usciti in semifinale ai rigori in Coppa Italia, fuori in Europa League ai quarti e siamo sempre rimasti nelle posizioni alte in classifica. Giocheremo al massimo queste quattro partite, ci vogliamo credere”.

IL DUELLO DECISIVO – Secondo molti addetti ai lavori, la partita contro l’Inter, in programma all’ultima giornata, deciderà la corsa Champions: “Mancano dodici punti, prima di Lazio-Inter ci sono tre partite importantissime, ognuna con delle insidie. Cercheremo di giocare con cuore e lucidità per stare in campo nel migliore dei modi. Sappiamo che rispetto alle altre abbiamo un calendario che non è dei migliori ma siamo partiti con il piede giusto, facendo sette punti con Roma, Fiorentina e Sampdoria. Adesso dovremo fare così da qui alla fine”. La squadra sembra stare bene dal punto di vista fisico nonostante i tantissimi impegni: “Ho la fortuna di avere un ottimo staff, a volte cerchiamo di monitorare i ragazzi visto che abbiamo giocato tanto. Questo è un gruppo di grandi professionisti che cercano di recuperare energie anche nella loro vita privata”. L’attacco funziona a meraviglia, stuzzicato sui ritocchi da fare in difesa Inzaghi non si sbilancia: “Probabilmente tenendo più bassi gli esterni rischieremmo meno, anche se nel calcio non c’è certezza. Queste giornate, con uno stadio del genere e i nostri tifosi contenti, valgono il rischio. Noi dobbiamo difendere di squadra, abbiamo attaccanti bravissimi che cercano di aiutarci. Per come giochiamo ci sta il fatto di subire qualche gol in più”.

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