Timeout Channel

Il Portale dello Sport

Lazio-Marsiglia: regna la noia

Condividi l'articolo

ROMA – Si conclude con un pareggio a reti bianche il match delle 18:45 tra Lazio e Marsiglia. Una gara dai presupposti per divertire, si è rivelata una partita spenta e demotivante. Nei primi trenta minuti le formazioni si sono rispettate, senza sbilanciarsi troppo e aspettando l’una la prima mossa dell’altra. Questa mossa, tuttavia, non è arrivata nè dai biancocelesti nè dagli uomini di Sampaoli, il ritmo di gioco è stato per lo più blando, possesso palla – per entrambe le formazioni – statico e non produttivo.

LUCIDITA’

Al 33′ Luiz Felipe si è ritrovato il pallone tra i piedi per poter segnare. Su calcio d’angolo battuto dalla sinistra, la sfera è atterrata al centro dell’area di rigore per poi essere rimpallata tra svariate maglie blù. Infine, è rocambolata tra i piedi del difensore biancoceleste, il quale però non ha avuto la lucidità nel spingerla in rete. Questi episodi possono decidere partite che non tendono a sbloccarsi e per questo motivo è fondamentale che tutti i giocatori siano lucidi e concentrati in ogni istante del match. Tuttavia, per dovere di cronaca, è necessario sottolineare che l’occasione sprecata da Luiz Felipe non sia stata la più ghiotta di quelle capitate ai padroni di casa questa sera.

Lucidissimo, invece, è stato Strakosha intorno al 40′ nel respingere una conclusione di Under. L’ex-Roma, dopo aver superato la retroguardia avversaria grazie ad un’azione personale, ha alzato la testa disegnato una traiettoria insidiosa, precisa e potente. Ma l’estremo difensore laziale è intervenuto prontamente, tuffandosi e allungando il pallone in calcio d’angolo.

NON E’ SERATA PER CIRO

Immobile ci ha provato a caricarsi la squadra sulla spalle, ma non c’è stato niente da fare. Il capitano della Lazio ha messo in seria difficoltà Pau Lopez per ben tre volte. Al 51′ Cataldi, con il contagiri, ha lanciato il numero 17, che si è involato verso l’area di rigore, per poi concludere in porta; disturbato dall’intervento del difensore avversario, l’attaccante della Nazionale ha scagliato la sfera alta sopra la traversa. Qualche minuto più tardi, intorno al 58′, gli è stato annullato un gol, a causa del posizionamento in off-side. Infine, come se non bastasse, al 61′ Immobile è penetrato nell’area di rigore avversaria e ha preso visione la porta, ma il tiro ha scheggiato l’incrocio dei pali.

FINALE INCORAGGIANTE

Il Marsiglia, dal canto suo, non ha mai messo in difficoltà la squadra biancoceleste. Probabilmente, Milik e compagni ad un certo punto della gara hanno accettato il pareggio, decidendo di gestire in maniera razionale il match, per poi giocarsela al ritorno tra le mura amiche. A metà della ripresa, Maurizio Sarri ha messo dentro forze fresche: Akpra-Akpro, Luis Alberto e Pedro al posto di Basic, Savic e Felipe Anderson. Effettivamente, con l’ingresso dei tre giocatori appena citati, la Lazio ha alzato l’asticella del gioco, creando più azioni e verticalizzando la manovra. Nei minuti finali la squadra romana è cresciuta ed ha giocato con maggiore intensità; ciò però non è bastato per sbloccare il risultato, che fino al triplice fischio è rimasto fermo sullo 0-0.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.