SVILAR 6.5 – Deve fare poco e quel che fa lo fa bene, come la parata su Rabiot. Esente da responsabilità in occasione del vantaggio rossonero.
MANCINI 6.5 – Deciso, attento sul piano puramente difensivo, spinge meno del solito.
NDICKA 6.5 – Tiene autorevolmente a bada le punte avversarie, distinguendosi inoltre per un assist a Malen che spreca.
GHILARDI 7 – In crescita esponenziale rispetto ai suoi primi passi in giallorosso, cancella di fatto dalla contesa Leao.
CELIK 7 – Tarantolato, corre avanti e indietro come una furia confezionando cross in quantità industriale. Ci mette del suo anche nell’azione del rigore.
CRISTANTE 6.5 – Poco appariscente ma molto concreto, ha il pregio di sapersi far trovare al posto giusto nel momento giusto. Sarà solo un caso che in tanti anni di militanza romanista, ogni allenatore ne ha chiesto la conferma?
KONE’ 6.5 – Solito gigante di centrocampo, la ruspa d’Oltralpe fa un figurone anche contro Modric&C. Un problema alla coscia lo costringe ad abbandonare ad una ventina di minuti dalla fine.
(24’st) Pisilli 6.5 – Il Re di Coppa non fa rimpiangere Konè, concedendo poco o nulla a Modric.
WESLEY 6.5 – Sempre affidabile, spinge da matti dall’inizio alla fine.
DYBALA 6 – Poco lucido, mai veramente in evidenza. Sostituito nell’ultimo quarto di gara.
(24’st) PELLEGRINI 7 – Imperturbabile, glaciale, dal dischetto impallina Maignan per l’1-1.
SOULE’ 6.5 – Inventa diverse situazioni potenzialmente letali per il Milan, che tuttavia la squadra non riesce a mettere a frutto.
(24’st) Robinio Vaz 6 – Secondo spezzone di gara in maglia romanista, utile più che altro per iniziare ad ambientarsi.
MALEN 6 – Si muove bene, sa farsi trovare dai compagni, precisione però ancora da registrare.
ALL. GASPERINI 6.5 – Nel primo tempo in campo c’è solo la Roma, ma è il Milan a sbloccare il vantaggio su palla inattiva. In ogni caso la squadra non demorde, trovando il meritato pareggio su rigore.
MVP: Ghilardi
