L’INTER PASSEGGIA SUI RESTI DELLA ROMA: A SAN SIRO FINISCE 5-2

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MILANO – Game over a San Siro… questo è il verdetto che esce dalla sfida della domenica di Pasqua dove i nerazzurri riprendono la corsa verso lo scudetto mentre la Roma dà praticamente un calcio alle residue speranze di centrare il quarto posto, ultimo utile per centrare l’obiettivo Champions League. Nella partita di Milano i giallorossi ammainano bandiera praticamente dall’inizio: passa appena un minuto e Thuram irride N’Dicka e mette in mezzo un pallone che chiede solo di essere spinto in porta. Lautaro assente da tempo immemore non si fa pregare e timbra l’1-0. La Roma continua a sbandare e Svilar deve superarsi per non capitolare ancora. Passa il tempo la Roma si assesta e comincia a mettere in difficoltà gli uomini di Chivu (Sommer si supera per respingere il colpo di testa di Malen). È il preludio al pareggio firmato Mancini di testa su assist di Rensch. La squadra di Gasp sembra essere entrata in partita ma capitola ancora regalando il vantaggio ai meneghini nel recupero del primo tempo. Cristante perde una palla sanguinosa, Zielinski serve Calhanoglu che ha tutto il tempo per prendere la mira e da distanza assiderale batte Svilar, non completamente esente da colpe. Il primo tempo finisce 2-1. Nella ripresa ci si aspetta una partita combattuta almeno quanto il primo tempo ma la Roma esce completamente dal match. In rapida successione, segnano ancora Lautaro e Thuram mettendo praticamente in ghiaccio la partita. Addirittura Barella firma il pokerissimo che annichilisce i capitolini. Il gol di Pellegrini non serve ad alleviare le dimensioni di una sconfitta che sa di fallimento stagionale specie se domani il Como devesse fare il suo dovere ad Udine. Ma al di là della classifica che lascerebbe ancora qualche speranza nell’aggancio al quarto posto, quello che preoccupa è l’atteggiamento con cui i giallorossi hanno approcciato una partita fondamentale per il finale di stagione. Ormai credo che sia chiaro che questa rosa non ha le qualità tecniche e mentali per riuscire a centrare un piazzamento che sarebbe fondamentale per il futuro. Dopo un risultato del genere anche Gasperini dovrebbe cominciare a prendersi le proprie responsabilità nel modo di gestire una rosa che manca di qualità, ma che comunque dovrebbe mettere in campo almeno la grinta e la voglia di evitare figure del genere, che hanno ripercussione su una tifoseria che ha finito il credito nei confronti di una squadra che continua ad disattendere tutte le aspettative grandi o piccole che siano.