RUI PATRICIO 7 – L’unico pericolo reale gli arriva da Oyarzabal e lui se la cava salvando il risultato da campione. Per il resto, solo parate facili facili e l’ennesimo clean sheet stagionale.
MANCINI 7 – Sempre più sicuro e autoritario, prende un giallo per proteste che passa tutto sommato inosservato in rapporto all’ennesima prestazione di livello.
SMALLING 7 – Altra prova sontuosa della London Tower giallorossa: dalle sue parti non si passa.
IBANEZ 7 – Prova in linea con quella dei due compagni di reparto. Squalificato all’andata, chiude ogni pertugio alle punte avversarie.
KARSDORP 6 – Inizia timido, riuscendo in ogni caso ad assolvere al meglio le proprie mansioni difensive. Finché Rico, con una spallata, gli rifila un colpo al naso con epistassi. Costretto ad abbandonare, lasciala platea a Zalewski.
(dal 41’pt) Zalewski 6.5 – Entra a freddo, ma si cala subito nel ruolo e sfodera una partita di grande impegno e grinta.
CRISTANTE 6.5 – Disegna buone giocate e dà ordine alla mediana di Mou. Tatticamente imprescindibile.
WIJNALDUM 6.5 – Ancora titolare, gioca al posto di Matic bloccato da un virus intestinale. Queste sono le sue partite, con grinta ed esperienza Gini garantisce dinamismo, rompe le linee di passaggio basche. E ancora è lontano dal 100%.
SPINAZZOLA 6 – Due o tre strappi, puntando l’uomo e creando più di qualche fastidio agli spagnoli. Nel secondo tempo, come la situazione richiede, spinge molto meno.
DYBALA 6 – Disegna una splendida parabola dalla bandierina per Smalling che fa gol, comunque annullato. Non il guizzo vincente, distinguendosi per l’importante contributo in copertura.
(dal 30’st) El Shaarawy sv
PELLEGRINI 6 – In campo con una vistosa protezione sulla fronte ferita, produce una gran mole di lavoro a centrocampo.
(dal 42’st) Bove sv
BELOTTI 6 – Occasioni zero, considerata l’impostazione di gestione del risultato da parte della Roma, sebbene si metta con generosità al servizio della squadra.
(dal 30’st) Abraham sv
ALL. MOURINHO 6.5 – Cambia sei uomini rispetto al Sassuolo, dando fiducia tra gli altri a Wijnaldum e Belotti. La Roma all’Anoeta si limita a gestire i due gol dell’andata e porta a casa il visto per i quarti senza particolari apprensioni.
MVP: Smalling

