L’ex capitano della Roma lascia intendere che il ritiro potrebbe essere rimandato: “Intanto mi godo un po’ di relax con Ilary, poi vedremo”. In settimana incontro con i dirigenti giallorossi di rientro da Boston dopo il summit col presidente Pallotta, per il numero 10 proposte dagli States e dalla Cina
ROMA – La voglia di correre dietro a un pallone, con le scarpette bullonate ai piedi, non si è ancora spenta del tutto. E allora il suo ritiro dal calcio giocato potrebbe anche essere rimandato. E’ lo stesso Francesco Totti a rilanciare tale idea: “Intanto mi godo un po’ di relax con Ilary, poi vedremo: non è detto che io abbia finito di giocare definitivamente”, le sue parole al settimanale ‘Chi’.
L’ex capitano della Roma in settimana dovrebbe vedere i dirigenti giallorossi di rientro da Boston, dopo il summit col presidente James Pallotta. Quest’ultimo ha ipotizzato per il numero 10 un ruolo di ambasciatore della Roma nel mondo, ma sul tavolo c’è anche la proposta del ds Monchi, che lo vorrebbe al suo fianco in un ruolo più di campo.
In ogni caso, le opzioni non mancano. Respinta una prima proposta dal campionato cinese, proprio il settimanale ‘Chi’ aveva rivelato che Totti avrebbe potuto raggiungere negli States l’amico Alessandro Nesta, che allena la squadra di Miami. Ma ora anche questa ipotesi sembra tramontata a causa di un forte rilancio cinese: i magnati del calcio locale, infatti, sarebbero disposti a fare follie pur di far vestire a Francesco Totti la maglia di una delle loro squadre, anche soltanto per una stagione.

