Condividi l'articolo

_UDINE – Di Francesco, Under, una prova di squadra. Se dovessimo racchiudere in tre elementi la vittoria di Udine della Roma, lo faremmo proprio così: DI FRANCESCO. Il mister le ha azzeccate praticamente tutte, riuscendo ad azzerare il centrocampo dell’Udinese, solitamente molto attrezzato con Barak e De Paul fiori all’occhiello, annichiliti dal pressing asfissiante dei giallorossi e le marcature ad personam di Pellegrini sul fantasista argentino e di Nainggolan su Barak. UNDER. Il fantasista turco si è ormai caricato la squadra sulle spalle; ogniqualvolta tocca la palla, dà l’impressione che possa succedere qualcosa di importante e quindi è quasi naturale che a spaccare in 2 la partita, sia proprio lui, con un’altra perla da regalare ai posteri di collo esterno dal limite con palla che muore all’angolino lontano senza che il portiere avversario potesse intervenire. UNA PROVA DI SQUADRA. La Roma ha continuato a dare segnali di crescita, sfornando una partita in crescendo sia di condizione fisica che mentale, con un secondo tempo di spessore con l’Udinese rinchiusa dentro la propria metà campo fino al gol del vantaggio. Nonostante la prova non certo epica di alcuni interpreti, nell’insieme la Roma ha dato importanti segnali su una ritrovata compattezza che ad un certo punto sembrava smarrita. Se si vuole trovare il pelo nell’uovo, ci sarebbe da rimarcare il solito grappolo di occasioni mancate che potevano portare ad un vantaggio arrivato assai prima dell’ultimo quarto di match. Dopo il vantaggio ci si aspettava una rabbiosa reazione dei padroni di casa che con Oddo hanno cambiato marcia rispetto all’inizio dell’anno, ma stavolta la Roma non ha concesso granchè e pure i cambi tempestivi del mister, hanno portato Alisson a non dover compiere interventi salva risultato. Poi nel finale ci ha pensato Perotti, subentrato ad El Sharaawy, a chiudere definitivamente il match con un gol che lo libera da un periodo di crisi inspiegabile. Adesso testa alla Champions con la trasferta di Donetsk importante per ridare un senso ad una stagione che, anche grazie alla riconquista del terzo posto in campionato, potrebbe risultare alla fine interessante.

 

 

 

 

UDINESE-ROMA 0-2 (Primo tempo 0-0)

Marcatori: 70′ Under, 91′ Perotti (R)

UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Fofana, Behrami (dal 61′ Jankto), Barak, Ali Adnan (dal 78′ Balic); De Paul, Perica (dal 76′ Maxi Lopez). A disposizione: Scuffet, Borsellini, Nuytinck, Angella, Pezzella, Zampano, Ingelsson. Allenatore: Massimo Oddo.

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi (dal 74′ Strootman), Pellegrini; Under (dall’86’ Defrel), Nainggolan, El Shaarawy (dal 69′ Perotti); Dzeko. A disposizione: Skorupski, Lobont, Capradossi, Peres, Kolarov, Gerson, Strootman, Schick. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

 

ARBITRO: Marco Di Bello (sezione di Bergamo).

NOTE – Ammoniti: 49′ Larsen, 62′ Perica, 87′ Jankto (U), 76′ Dzeko (R). Recuperi: 1′ p.t., 4′ s.t..

Lascia un commento