Il tecnico giallorosso applaude i suoi: “Ottimo finale di stagione, siamo stati competitivi in ogni partita. Ora pensiamo a crescere e a migliorarci in ciò che ci riesce peggio: la concretezza in fase realizzativa e nell’accompagnare le azioni”
REGGIO EMILIA – “Questa vittoria testimonia che a Trigoria è cambiata la mentalità, nella testa di tutti: ve lo garantisco”. Nel giorno in cui la Roma certifica la conquista del 3° posto, Di Francesco tiene a sottolineare i progressi mentali compiuto dalla squadra: “Ora siamo competitivi in ogni partita. E’ un buon punto di partenza. Certo c’è da migliorare. In primis in fase realizzativa, perché siamo molto sotto rispetto alle squadre che ci stanno davanti: creiamo tanto, ma concretizziamo poco. E poi nell’accompagnare determinate azioni, nell’essere più presenti e aggressivi nella meta’ campo avversaria. L’anno prossimo saremo avvantaggiati: molti calciatori hanno cominciato a conoscere e assimilare le mie idee e io ho imparato a conoscere meglio le loro caratteristiche”.
SPERO DI TRATTENERE ALISSON – Il tecnico giallorosso non ha rimpianti in chiave scudetto: “Non credo alle squadre che vogliono puntare a qualcosa e basta, la mia squadra deve essere brava a dare continuità ai risultati”. Giudica così il responso in chiave Champions dopo Lazio-Inter 2-3 (“I biancocelesti sono fuori pur avendo fatto un grandissimo campionato, forse meritavano qualcosa in più, ma anche l’Inter e’ una grande squadra) e poi si proietta già al mercato: Dove possiamo migliorare? Vogliamo migliorarci qualitativamente e avere la fame per cercare di ottenere sempre qualcosa in più rispetto a quello che abbiamo fatto in precedenza. Il futuro di Alisson? Per ora e’ ancora il nostro portiere, io sono felice di averlo e spero di poterlo tenere”.
FAZIO: DOBBIAMO CONTINUARE A CRESCERE – Federico Fazio volta già pagina: “Siamo felici ma l’anno prossimo dobbiamo migliorare e fare di piu’. Guardiamo sempre avanti, con fiducia. Abbiamo fatto una grande stagione, con una splendida Champions e con un bel campionato. A fine stagione abbiamo giocato ogni tre giorni e comunque abbiamo fatto bene. Ora dobbiamo continuare questo percorso di crescita. Noi la miglior difesa fuori casa del campionato? Abbiamo subito solo 9 reti lontani da Roma, e’ vero: il merito non e’ soltanto della difesa ma di tutta la squadra. Un resoconto? Alla fine si impara da tutto: dalle sconfitte, dalle vittorie, dai successi e dagli errori. Era il primo anno con Di Francesco in panchina: ora possiamo solo migliorare”.

