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La cessione dell’ivoriano porterà 18 milioni nelle casse giallorosse. L’olandese prosegue il percorso riabilitativo: a metà febbraio il ritorno con la prima squadra

Mister plusvalenza anche questa volta ha fatto colpo. Rese note le cifre della cessione di Gervinho, a Trigoria si festeggia l’operato di Sabatini come se si fosse centrato un acquisto importante: 18 milioni di euro, più uno di bonus legato al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi.

Non poco, se solamente si pensa che il ragazzo, due anni fa, era stato pagato intorno agli 8 milioni e che la sua partenza va a compensare le difficoltà nel piazzare Doumbia, parcheggiato al momento a Trigoria.

Digerito l’addio all’attaccante ivoriano, la dirigenza giallorossa, che oggi presenterà El Sharaawy, continua a prendere tempo sul fronte Perotti. Con il nuovo modo di giocare su cui sembra voler insistere Spalletti (3-4-1-2) crea forse qualche dubbio la possibilità di inserire un altro esterno d’attacco, oppure si aspetta semplicemente di monetizzare il più possibile dall’attuale mercato di riparazione (l’operazione costa 3 milioni per il prestito, più 9 per il riscatto).

Ma i giorni per mettere mano alla rosa sono sempre più contati e Sabatini dovrà stringere i tempi anche per quello che riguarda la difesa. Un centrale pronto e di livello è una richiesta specifica del nuovo allenatore: la difesa a tre ha bisogno di un altro in alternativa a De Rossi. In attesa del rientro di Strootman.

Il recupero dell’olandese potrebbe bloccare definitivamente il capitano della Roma nel reparto arretrato, restituendo equilibrio e solidità all’intera squadra. Ma è complicato prevedere quando Kevin potrà davvero tornare ad alti livelli. E le partite continuano a scorrere via. “A breve giocherò una partita con la Primavera – rivela Strootman ad una serata di tifosi del Roma Club Longarina – a metà febbraio dovrei poi tornare ad allenarmi con la prima squadra. Spero di tornare al più presto per dare una mano ai miei compagni. Vorrei regalare ai nostri sostenitori un trofeo”.

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