L’ivoriano in corsa per la trasferta a Torino
ROMA – Garcia finalmente ritrova Gervinho: l’ivoriano, dopo tre settimane di assenza a causa di un infortunio muscolare al retto femorale destro, potrà di nuovo mettersi a disposizione del tecnico. L’attaccante ha avuto l’ok dallo staff medico per tornare a lavorare con il gruppo, da adesso ogni decisione sul suo impiego in campo dipenderà dal mister.
AMULETO – Gervinho sarà convocato per la delicata trasferta di Torino (si gioca sabato alle 15), è ancora in dubbio se partirà dal 1’ o se subentrerà a partita iniziata. Il match chiave però sarà la gara in casa contro il Bate, valida per la qualificazione agli ottavi di Champions, alla quale assisterà anche il presidente Pallotta. Con Gervinho in campo la Roma ha vinto otto partite su 19, senza di lui i giallorossi non sono mai riusciti a portare a casa i tre punti, ad eccezione del match ad inizio campionato contro la Juventus.
LA FORMAZIONE – Contro i granata il francese non potrà commettere errori e anzitutto dovrà sciogliere alcuni nodi di formazione: il primo riguarda il ballottaggio tra Szczesny e De Sanctis. Fino a Barcellona le gerarchie erano chiare, adesso l’ex Napoli potrebbe essere preferito al polacco. In linea difensiva il rebus è sul centrale da affiancare a Manolas. Ruediger ha convinto solo a tratti, mentre Castan sembra ancora in ritardo. Al momento il tedesco è in vantaggio. Sulla corsia di destra, con Maicon squalificato, Florenzi (che in una cena di tifosi ha detto: «Vorrei vincere il premio Puskas Award e magari fare uno sgambetto a Messi») è in pole su Torosidis, a meno che Garcia non decida di schierarlo nel tridente d’attacco, lasciando Iturbe in panchina e posizionando il greco basso in difesa. Nessun dubbio a centrocampo, con Nainggolan, De Rossi e Pjanic, così come appare certa la presenza di Dzeko e Iago Falque in avanti. Intanto Totti e Salah proseguono il programma di recupero per tornare a disposizione prima della sosta natalizia.

