
PARMA – All’inferno e ritorno. Questo potrebbe essere il titolo del tardo pomeriggio di Parma dove la Roma si costruisce un tesoretto iniziale che Chiffi in campo e Mazzoleni al Var provano a spazzare via a conferma della poca simpatia dei 2 nei confronti dei colori giallorossi. Dopo 11’ Malen si presenta solo davanti a Suzuki, lo supera con un pallonetto di ginocchio, ed insacca ma la segnalazione dell’assistente congela tutto dal controllo del Var. Fuorigioco confermato, ma nessuna immagine viene riproposta dall’emittente titolare dei diritti tv e soprattutto nessuna linea tirata mostrata dalla room di Lissone. Si riparte e Hermoso viene viene steso da una spinta plateale di Troilo sul dischetto del rigore, ma per i nostri eroi tutto a posto. Passano una manciata di minuti e Mancini in area anticipa il difensore avversario che lo scalcia: rigore? Niente, nemmeno revisione del Var. La Roma continua a produrre gioco e la ditta Dybala-Malen confezione il vantaggio. Assist dell’argentino, controllo di sinistro e piattone destro dell’olandese che batte Suzuki. Lo 0-1 non placa la furia giallorossa e Dybala disegna ancora calcio: il suo assist viene spedito sul palo da Soulè di testa da zero metri. Il Parma mette la testa fuori e spaventa Svilar. Nella ripresa i ducali cambiano ritmo e trovano il pari con Strefezza grazie ad un errore di Hermoso in uscita. Malen stranamente sbaglia un gol per lui facile facile, e la partita scivola via con Chiffi che continua non fischiare nulla a favore degli ospiti. A 3’ dal termine la doccia fredda per la Roma: Keita in mischia, becca l’angolino e beffa Svilar. Parma avanti. Ma questa è una partita infinita e la Roma al 93’ trova il pari con un tiro dal limite di Rensch entrato nel secondo tempo. La partita prosegue e sempre Rensch si guadagna un calcio di rigore per una trattenuta di Britsghi sullo stesso Rensch, netta quanto ingenua. Chiffi in un primo tempo fischia fallo in attacco poi richiamato dal Var va al review e concerne il penalty. Dopo oltre 100’ Malen calcia dagli undici metri realizzando il suo tredicesimo gol in campionato, regalando ai suoi un sogno Champions mai possibile come ora.

