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Il protagonista della settimana giallorossa lascia il segno anche a Genova

ROMA – Non c’è nulla da fare. Davvero Edin Dzeko è il grande, unico e assoluto protagonista della settimana giallorossa. Andrà al Chelsea? Andrà al Chelsea, con ogni probabilità. Eppure, nella serata genovese, in extremis ha riportato a galla la Roma, che lentamente era scivolata sotto il rigo.

Avevano creato un fiume di occasioni, gli uomini di Eusebio Di Francesco: ma la sfortuna, l’indecisione e una certa rilassatezza mentale (poca cattiveria, ecco, meglio) avevano sempre negato loro il gol del pareggio. Poi, sul prato di Marassi, è piovuto un assist disegnato da ragazzo di 18 anni, Mirko Antonucci, classe 1999, bravo davvero, tra parentesi: e allora Dzeko ha soltanto dovuto appoggiare il pallone al di là della linea bianca protetta da Viviano.

In realtà, per larghi tratti della partita, Edin non aveva brillato, anzi. Era sembrato molto diligente in avvio, aveva provato a reinventarsi rifinitore, ma insomma non aveva saputo incidere o dettare il ritmo. Giusto per capirsi, si vedeva che le valigie pronte lo appesantivano nel pensare e nel giocare.

Comunque, ad essere esatti, Under lo aveva attivato anche poco prima della rete: e lui era pure stato bravo a indovinare il gol: peccato che fosse in fuorigioco. Però, quando sul tabellone del Ferraris brillava il 91’, ogni tensione si è sciolta. Il pari è arrivato e la Roma ha evitato la sconfitta.

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