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ROMA, LA PAROLA ALLA DIFESA: 2-0 ALLO SPEZIA

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ROMA – Ci sono voluti i gol di due difensori per piegare lo Spezia in questo “Monday night” della diciassettesima giornata. La Roma la sblocca subito con Smalling che ribadisce in rete un colpo di testa di Abraham, dopo pochi minuti. Sembrerebbe il preludio ad un dominio della squadra giallorossa che in attacco accanto all’inglese ex Chelsea, schiera nuovamente Borja Mayoral, come in Conference. Il gol invece sveglia lo Spezia che prende coraggio e prova a mettere in difficoltà una Roma che al contrario perde lucidità nel tentativo di ripartire in velocità. La squadra di Thiago Motta non solo rimane attaccata al match ma va anche vicina al pari con Reca che solo davanti a Rui Patricio si fa ipnotizzare dal numero uno portoghese. Nel finale di tempo poi sono i padroni di casa a creare il presupposto per raddoppiare con un assist di Mkhitaryan che Abraham di petto gira sulla traversa della porta di Provedel che con la collaborazione di un difensore, si salva pure sulla conseguente conclusione di Veretout a botta sicura. La prima frazione si chiude qui coi i giallorossi avanti di un gol. Nella ripresa lo Spezia prova a riequilibrare la contesa cercando di prendere in mano il pallino del gioco anche se, mischie a parte, di tiri verso la porta di Rui Patricio non se ne contano. La Roma allora raddoppia ancora con un difensore: stavolta è Ibanez ad infilare la palla in rete su corner di Veretout. Nonostante il doppio vantaggio la partita rimane viva perché i padroni di casa annaspano con molti giocatori claudicanti, ma gli spezzini non riescono ad approfittarne. Mourinho getta nella mischia l’eroe di Marassi, il baby Afena Gyan che mette costantemente in apprensione la difesa avversaria, prima di beccarsi un doppio giallo in pochi minuti che lo porta a lasciare il campo anzitempo (il primo giallo è ridicolo, il secondo viene per un fallo di mano prima di segnare il gol che sarebbe valso il 3-0). La Roma con questi 3 punti aggancia la Juve e si mette in scia della Fiorentina quinta in classifica. E sabato trasferta da incubo a Bergamo contro la lanciatissima Atalanta di Gasperini.

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