ROMA, L’ATTACCO NON C’È: BEFFA BETIS NEL FINALE

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ROMA – La Roma accantona anticipatamente i sogni di primato nel girone di Europa League e lo fa nel peggiore dei modi, perdendo in casa col Betis, dopo aver sbagliato l’ennesima caterba di gol davanti alla porta e subendo il gol dell’1-2 nel finale. Come se non bastasse ci si mette pure Zaniolo, nullo come spesso accaduto in questo avvio di stagione, che si fa beccare in fallo di reazione dall’assistente dell’arbitro che gli costa iil rosso diretto e la conseguente squalifica minimo per 2 turni (rinnovo a 4,5 milioni netti l’anno, siamo sicuri?). A completare l’opera di una serata nata bene col vantaggio di Dybala su rigore, la solita prova abulica, svogliata e indisponente di Abraham che sembra un lontano parente del bel giocatore ammirato nella scorsa stagione, capace pure di realizzare 29 gol complessivi; anche stasera per lui l’uscita dal campo è stata accompagnata dagli applausi dei tifosi romanisti, che continuano a concedergli un credito che in passato non fu riservato nemmeno a Totti. La partita è stata sempre comandata dal Betis ma le occasioni piu ghiotte le ha avute la Roma (clamorosa la traversa di Zaniolo da 1 metro dalla linea e con la porta spalancata, ancora peggio l’errore di Cristante che spara addosso a Bravo sottomisura). Con questa sconfitta la squadra di Mourinho abbandona le velleità di primo posto del girone e spera di agganciare almeno la seconda piazza utile per partecipare al play off di questa Europa League. Da registrare pure l’infortunio di Celik, le cui condizioni fisiche verranno valutate nella mattinata di domani.

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