Il difensore greco alla radio ufficiale: “Andiamo a Milano per vincere, conserviamo una speranza per il secondo posto”
MILANO — Qualche giorno fa il direttore generale Baldissoni aveva detto: “Per il secondo posto ci spero poco”. Stamattina Kostas Manolas, ai microfoni di Roma Radio, conferma che “è molto difficile”, ma dice anche che la Roma ci proverà comunque. L’esempio? Quello del Leicester di Ranieri, che il difensore conosce per averlo avuto come c.t. della Grecia: “Hanno fatto qualcosa di unico, meglio di quando la Grecia vinse l’Europeo, perché quello era un torneo più breve. Per quanto riguarda noi, siamo la Roma, andiamo a Milano per vincere e anche se il Napoli contro il Frosinone avrà una partita facile conserviamo una piccola speranza. Non si sa mai, nel calcio può succedere di tutto”.
LA COPPIA — Detto che Manolas conferma come Nainggolan sia “il più pazzo nello spogliatoio, vince per distacco”, il greco spende parole di grande stima per Rüdiger, con qui da quest’anno fa coppia fissa al centro della difesa: “Me ne sono accorto da quando è arrivato, è giovane e forte e può diventare un campione”. Soprattutto grazie agli insegnamenti del “sergente di ferro” Spalletti: “Lui vuole vincere e per farlo deve essere “cattivo” con noi giocatori”. Sul futuro, Manolas però non si sbilancia: “Qui mi trovo bene, quando vinci sei tranquillo e quando perdi sei sotto pressione, è il calcio”. Di piùnon dice, ma la Roma vuole blindarlo (anche perché fino a settembre dovrebbe dare metà dell’eventuale vendita all’Olympiacos) ed è pronta a rinnovargli il contratto fino al 2020 con sostanzioso aumento d’ingaggio: dai quasi 2 milioni attuali arriverà a 3 più bonus.
