MILANO – La Roma cala il poker alla Scala del calcio italiano e si riprende il secondo posto ultimo obiettivo minimo stagionale, rimasto prima della fine della stagione. Una supremazia imbarazzante con una squadra sola in campo capace di scagliare verso la porta di Donnarumma la bellezza di 15 tiri verso la porta avversaria in appena 45’ di gioco. 4 gol, 2 pali un portiere che ha salvato il salvabile e pure di più… Il merito di questa squadra, è quello di aver rialzato subito la testa dopo la bastonata subita domenica scorsa nel derby, il demerito è quello di aver sbagliato sempre le partite cruciali della stagione (ritorno col Porto nel preliminare di Champions, andata con il Lione in EL, andata di semifinale di coppa italia contro la Lazio, scontro diretto all’Olimpico contro il Napoli in campionato). San Siro sponda rossonera, poteva rappresentare l’ennesimo fallimento stagionale col Napoli già arrampicato al secondo gradino del podio. Risposta tosta come risultato, voglia e qualità di gioco cosa che ha aumentato ancor più i rimpianti per quello che poteva essere e non è stato. La partita si è incanalata verso una direzione già dall’8’ quando Salah al termine di un doppio scambio con Dzeko, ha servito al bosniaco su un piatto d’argento, il pallone pulito da scagliare in rete: il centravanti più prolifico della stagione del campionato italiano, non si fa pregare e infila Donnarumma al sette dove il fortissimo portiere del Milan non può arrivare. 0-1 e rete numero 26 di Dzeko in campionato… Staccati tutti i bomber designati ad inizio stagione per vincere la classifica dei cannonieri: dal gallo Belotti, al celebrassimo Immobile, al designato Icardi fino al Pipita Higuain. Il Milan prova a reagire ma facendolo lascia gli spazi per le ripartenze giallorosse, che in mezz’ora falliche il doppio vantaggio con Perotti che becca il palo con un missile a girare sul palo lontano anche grazie al tocco di Donnarumma e con Salah che si pappa un gol di sinistro a porta vuota dopo un’altra risposta fantastica del portiere milanista ancora su tiro di Perotti. Il Milan guarda, la Roma dilaga: calcio d’angolo di Paredes (toh uno che sa battere i calci piazzati…) e inzuccata ancora di Dzeko piazzato sul primo palo per la doppietta che vale il gol numero 27 e lo 0-2. Il tempo finisce con Nainggolan che colpisce un altro legno ancora su assist di Salah che si è mangiato con tutti i panni il malcapitato Vangioni. Nella ripresa la Roma prova un po’ a controllare anche perché il Milan tiene palla ma non punge e così si arriva al 31’ del secondo tempo, quando Pasalic in tuffo di testa, prova a dare un senso ad una partita mai stata in bilico. Il Milan ci crede ma la differenza di qualità è imbarazzante ed El Sharaawy servito ancora da Dzeko, s’inventa un eurogol che rimette dopo appena 2’ le cose a posto per i suoi. Il Milan molla e dimostra di non averne più, mentre la Roma giganteggia e tutto San Siro si aspetta di vedere in campo per l’ultima volta su questo palcoscenico, Francesco Totti, omaggiato sia dai tifosi del Milan con uno striscione che lo speaker che alla lettura delle formazioni si ferma sul nome del capitano, regalandogli oltre 10 secondi di applausi da tutto lo stadio. Ma Spalletti non è di questo avviso e sull’1-3 sostituendo Dzeko infila Peres, il peggiore in assoluto nella stracittadina di domenica scorsa. Finisce così con la Roma che si riprende il secondo posto e si appresta ad affrontare la Juve all’Olimpico, con 7 punti di ritardo: servirebbe un miracolo per sognare, ma tanto non costa nulla, quindi perché non provare?
MILAN-ROMA 1-4
MILAN (4-3-3): Donnarumma, De Sciglio, Zapata, Paletta, Vangioni (dal 24’st. Ocampos); Pasalic, Sosa (dal 44’st. Gomez, Mati Fernandez (dal 1’st. Bertolacci); Suso, Lapadula; Delofeu. All.Montella
ROMA (4-2-3-1): Szczesny, Emerson, Manolas, Fazio, Juan Jesus; De Rossi, Paredes; Salah, Nainggolan (dal 26’st. Grenier), Perotti (dal 15’st. El Sharaawy); Dzeko (dal 38’st. Peres). All. Spalletti
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
MARCATORI: Dzeko all’8’pt. e al 28’pt, Pasalic al 31’st., El Sharaawy al 33’st., De Rossi al 43’st.
NOTE: Ammoniti Vangioni, Lapadula, Ocampos e Bertolacci nel Milan, Manolas nella Roma. Espulso Paletta nel Milan.
